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Anzio – Il capo dell’anticrimine al convegno sui diritti dell’infanzia

Il capo dell’anticrimine al convegno sui diritti dell’infanziadi Ivo Iannozzi«Per far fronte a situazioni di disagio dei bambini e prevenire il rischio di violenze nei loro confronti, è necessaria una sempre più solida sinergia tra insegnanti, genitori, assistenti sociali, forze di polizia e Tribunale dei Minori». Lo ha detto il capo della Sezione anticrimine della Questura di Roma, Felice Addonizio, intervenuto ieri ad Anzio al convegno organizzato dal Iº Circolo didattico cittadino sul tema “Insieme scopriamo i diritti dell’infanzia”. Nel suo intervento Addonizio ha fatto riferimento alla positiva esperienza della Questura di Roma che da qualche mese ha avviato una serie di incontri tra gli alunni e agenti donne della polizia di Stato. «Il nostro obiettivo – ha spiegato il dirigente – è quello di fare in modo che risalti la figura del poliziotto come un interlocutore amico al quale rivolgersi. Occorre che, davanti al rischio di ogni tipo di violenza, il bambino sia al centro dell’attenzione. E considerato che non ci sono leggi adeguate che oggi tutelano il minore, è necessario che tutte le componenti della società siano presenti nel prevenire forme di disagio. Una sinergia importante che, ad esempio, deve spingere alla denunciabilità di episodi di violenza o di situazioni di disagio sociale che possono nascondere dei rischi per il minore». «Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso il capo della Sezione anticrimine della Questura – è necessaria la massima attenzione nel captare anche lievi forme di disagio». Al convegno che si è tenuto nella Sala degli Specchi del Paradiso sul mare hanno partecipato insegnanti, genitori, psicologi, pediatri e magistrati. Tra i relatori Cecilia Preziuso responsabile della Commissione italiana dell’Unesco, Gabriella Sabetta dell’Unicef e Vittoria Manolio di Telefono Azzurro. Ed è stata quest’ultima ad annunciare che anche in Provincia di Roma sarà attivato una centrale di ascolto dell’organizzazione in collaborazione con scuole, Distretti scolastici, Asl e Comuni.Ivo Iannozzi2 giugnoIl Messaggero online

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