Lancia il figlio nel Tevere dopo una lite sull’affidamento
Tragedia a Roma alle prime luci dell’alba.
Un uomo di circa 26 anni, Patrizio Franceschelli, dopo una lite con la compagna, ha sottratto il piccolo alla zia e alla nonna e lo ha lanciato nel Tevere, all’altezza del ponte Mazzini.
La compagna era ricoverata in ospedale e i due litigavano spesso per affidamento del figlio.
Alla fine, dopo essere stato messo alle strette dal Nucleo Operativo di Roma ha confessato ai carabinieri: «L’ho gettato io nel Tevere».

