San Lorenzo, cresce la microcriminalità. Al via le ronde con volontari in divisa
Il presidente del III Municipio, Dario Marcucci, è preoccupato per il crescere della percentuale della criminalità all’interno del quartiere San Lorenzo e zone limitrofe.
“Quando cala la movida, verso l’una di notte - racconta Marcucci – dei gruppi organizzano delle aggressioni. Abbiamo portato le iniziative culturali nelle piazze e siamo riusciti a porre un freno al dilagare selvaggio delle bevute e dei giovani che improvvisano concerti con i bonghi, ma ora abbiamo un nuovo problema che si chiama criminalità“.
Le vittime più colpite sono le ragazze, che vengono accerchiate e aggredite da bande composte da nordafricani, tunisini, marocchini.
“Prima si limitavano allo spaccio, adesso invece spaventano gli abitanti e i frequentatori del quartiere con le aggressioni. In genere, scelgono bene le loro prede” – dichiara Angelo Pagano, commerciante di San Lorenzo – “sempre ragazze o signore di mezza età poi in sei o sette le circondano, creano confusione e strappano catenine, sfilano anelli e portano via telefonini. La merce sparisce subito perché hanno dei complici ai quali consegnano subito la refurtiva“.
