Morto procuratore di Roma, Pietro Saviotti, a capo del pool antiterrorismo
Il procuratore aggiunto di Roma Pietro Saviotti, capo del pool antiterrorismo, e’ morto nel pomeriggio di oggi per un malore, in una strada vicina alla città giudiziaria di piazzale Clodio.
Aveva solo 56 anni.
E’ stato punto di riferimento per investigatori e inquirenti concentrati nella lotta al terrorismo e alle nuove Brigate Rosse.
Sue numerose inchieste giudiziarie culminate in operazioni ai danni di organizzazioni terroristiche, quali il gruppo delle Brigate Rosse, capeggiato da Nadia Desdemona Lioce.
Si e’ occupato anche delle violenze in cui sono rimasti coinvolti i militari italiani di stanza in Iraq ed in Afghanistan, come la strage di Nassiriya.
“Ho appreso con profondo dispiacere della sua improvvisa scomparsa. Ho avuto modo di conoscerlo personalmente e di apprezzarne le capacità, la professionalità e la grande umanità. Con Saviotti, con cui condividevo anche la passione per la montagna, la procura di Roma perde un punto di riferimento importante”, così lo ha ricordato il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
