Adolfo Panfili si dimette dal ruolo di delegato del sindaco per la Asl RmE. “Non voglio più essere accomunato ad Alemanno e Parentopoli”

Adolfo Panfili si dimette dal ruolo di delegato del sindaco per la Asl RmE. “Non voglio più essere accomunato ad Alemanno e Parentopoli”

Adolfo Panfili ha presentato le dimissioni con una lettera inviata ad Alemanno e per conoscenza anche al presidente della provincia Zingaretti e alla Governatrice Renata Polverini.

Faccio un passo indietro perché non voglio più esser accomunato con Parentopoli e tutti gli ultimi scandali che si sono verificati nel sottobosco dell’amministrazione Alemanno.

Quello che mi ha deluso fondamentalmente è l’idea di sentirmi sfruttato come un elemento della società civile nel corso di questi anni, in cui in pratica ho investito tempo e denaro, autofinanziando tutto il mio lavoro per il Comune. Mi sono stancato di essere sempre citato dalla stampa come un compagno di scampagnate di Alemanno“, così dichiara lo stesso Panfili in un’intervista a Repubblica.

Su Dagospia si legge: “Tutta Roma sparla dell’irresistibile ascesa di Valeria Mangani, moglie di Adolfo Panfili, medico personale di Ale-danno e suo compagno di scalate alpine. Da dietologa, la bella signora è diventata prima consigliera per le relazioni esterne del sindaco, poi vice presidente di altaroma e ora punta al vertice“.

Panfili conclude dichiarando che “l’incarico che mia moglie ha avuto, anche ella a puro titolo gratuito, come vicepresidente di AltaRoma, è senz’altro meritorio in quanto ha un diploma in Fashion Design, conseguito all’Istituto Europeo di Design, che ora è diventato una laurea“.

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