Assunti prof precari nelle scuole

Assunti prof precari nelle scuole

Posto fisso in arrivo per 2.404 docenti nel Lazio, di cui 1.815 (il 75 per cento circa) in provincia di Roma. Il ministero dell’Istruzione ha reso nota, ieri, la ripartizione regionale e provinciale del contingente nazionale di 21.121 insegnanti e educatori che verranno assunti a tempo indeterminato dal prossimo settembre.

Il grosso delle immissioni in ruolo sarà alle medie, dove si contava il maggior numero di cattedre scoperte (secondo la Flc Cgil erano 1.689 in tutta la regione): saranno 1.013 i prof delle secondarie di I grado stabilizzati nel Lazio, di cui 759 in provincia di Roma. Segue, per ordine di grandezza, il contingente dei docenti delle superiori, con 559 nomine in tutta la regione, di cui 399 su Roma e provincia.

Saranno stabilizzati, nel Lazio, anche 376 maestri delle elementari, 280 docenti di sostegno, 170 insegnanti delle scuole d’infanzia e 6 educatori, posti assegnati per la maggior parte fra Roma e provincia (dove si contano, rispettivamente, 356 immissioni in ruolo alle elementari, 106 nelle scuole d’infanzia e 189 sul sostegno).

Una nuova tornata di assunzioni a tempo indeterminato, dunque, che fa seguito a quella dello scorso anno, quando furono stabilizzati 3.207 insegnanti nel Lazio, nell’ambito del piano triennale previsto dal decreto interministeriale del 3 agosto 2011 che dovrebbe completarsi nel 2013.

Se i sindacati – dalla Flc Cgil alla Cisl Scuola e alla Uil, dalla Gilda all’Ugl Scuola – parlano di un “risultato importante” della propria azione e si dicono soddisfatti per le immissioni in ruolo dei docenti, chiedono però ora di sbloccare le assunzioni per il personale Ata (ausiliario, tecnico e amministrativo). I posti da assegnare a bidelli, tecnici e segretari sono, infatti, attualmente “congelati” dal momento che la spending review prevede la trasformazione in Ata di tutti i docenti inidonei, cioè degli insegnanti che – spesso per gravi problemi di salute – non possono più svolgere la propria funzione.

Una “misura devastante” secondo la Flc Cgil, che “mortificherebbe la professionalità di tali insegnanti e toglierebbe posti agli Ata precari”. I posti da assegnare agli inidonei (in numero ancora da definirsi) verrebbero, infatti, sottratti dal totale disponibile per i bidelli, i segretari e i tecnici precari, che già nel Lazio – il prossimo anno – dovrebbero diminuire passando dai 18.173 del 20112012 ai 17.998 del prossimo anno. E se i tempi per la stabilizzazione degli Ata, ad oggi, non sono certi, c’è il rischio che le scuole abbiano seri problemi nella riapertura, non avendo ancora tutto il personale in organico.

Anche il Pd, con Francesca Puglisi, “chiede con forza la conferma delle stabilizzazioni del personale Ata” e dichiara che “quanto contenuto nella spending review su inidonei e Itp va corretto al più presto nella legge di stabilità”.

(fonte Repubblica.it)

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