Ato4/Acqualatina ha assunto la gestione del Carano

Ato4/Acqualatina ha assunto la gestione del Carano

Entro novembre prevede di acquisire l’80% degli impianti

Il Messaggero 8 Novembre 2002

Il Consorzio di Carano è la prima struttura “tradizionale” che passa sotto le dirette dipendenze del nuovo organismo gestore del ciclo delle acque nella provincia di Latina e aree contermini, ossia Acqualatina Spa. La società ha difatti ricevuto formalmente in consegna gli impianti e le reti idriche e fognanti sia del Consorzio che dei Comuni di Anzio e Nettuno, che sono, pertanto, i primi enti che si spogliano delle proprie competenze in favore del nuovo soggetto. Il Consorzio di Carano, anzi, ormai privato dei compiti fondamentali per i quali era nato, è destinato a scomparire dalla scena istituzionale. Il passaggio di consegne è stato formalizzato presso la sede dell’Ato4: Acqualatina acquista tutti i diritti e assume tutti gli oneri della gestione, inclusi tutti i procedimenti in corso: opere progettate e appaltate o in corso di affidamento, contratti di manutezione e gestione, contratti di utenza, personale dipendente (a proposito: quanto è il personale?).Acqualatina parte subito nel subentro per quanto riguarda Carano e Anzio, mentre per il Comune di Nettuno l’assunzione diretta farà data dal prossimo 18 novembre: e ciò per consentire al Comune di completare la documentazione che dovrà essere trasferita a Latina. Entro il 30 novembre Acqualatina conta di acquisire circa l’80% delle gestioni attuali.

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