Augusto e Fabrizio Santori: IN PIAZZA PER MARO’ PRIGIONIERI IN INDIA

Augusto e Fabrizio Santori: IN PIAZZA PER MARO’ PRIGIONIERI IN INDIA

Augusto Santori (PDL): “Aderisco a manifestazione indetta da Prima Difesa e Movimento RES”

“Mi sento in dovere, anche da semplice rappresentante del territorio, di aderire alla manifestazione indetta per domani pomeriggio alle ore 17 in Piazza del Campidoglio per richiedere la liberazione dei due marò italiani attualmente prigionieri in India”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.

“Mi associo anche alle parole del Sindaco Alemanno di qualche giorno fa – prosegue Santori – nel sottolineare la necessità che siano anche NATO e Unione Europea a farsi portatori delle prerogative italiane sul panorama internazionale fino ad arrivare a non escludere il ritiro delle truppe italiane dalle operazioni tuttora in corso e che, più di una volta, hanno dato la sensazione di non appartenerci così direttamente, svolte quindi solo in conseguenza di quel rapporto di alleanza che impegna anche l’Italia. In base a questa alleanza chiediamo quindi una pressione internazionale sull’India affinché le indagini e l’eventuale processo si svolgano nelle aule dei tribunali del nostro Paese”.

“L’opinione pubblica italiana e anche romana – conclude Santori – è sbigottita da questo gesto di arroganza e opportunismo indiano e ci chiede di rappresentare il loro sdegno e la propria vicinanza ai militari attualmente imprigionati”.

MARO’, SANTORI: “BASTA CHIACCHIERE, LIBERI SUBITO”

“A un mese esatto dalla loro cattura basta chiacchiere, è passato troppo tempo: la diplomazia passi ai fatti. I diritti dei nostri soldati, impegnati in missione all’estero, devono essere garantiti sempre e comunque. E’ un dovere al quale il governo italiano, l’Unione europea e la Nato non possono sottrarsi. E’ per questo che il pressing per sbloccare questa intricata vicenda diplomatica e giudiziaria deve essere costante, ne va della credibilità del nostro Paese, che deve pur avere un peso nelle trattative a livello internazionale”  – lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, che domani, giovedì 15 Marzo alle ore 17.00, in piazza del Campidoglio, aderirà alla manifestazione  organizzata dal movimento Res e dall’associazione Prima Difesa per chiedere l’immediata liberazione dei nostri ragazzi, che dal 15 Febbraio sono prigionieri in India.

GIOVEDI’ 15 MARZO ORE 17.00 – P.ZA DEL CAMPIDOGLIO

MANIFESTAZIONE LIBERI SUBITO

“Domani, Giovedì 15 Marzo alle ore 17.00, a p.za del Campidoglio, si svolgerà una manifestazione per chiedere l’ immediato rilascio di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due Marò, che dal 15 Febbraio stanno vivendo un vero e proprio incubo.” Così dichiarano in una nota congiunta Andrea Roncella, responsabile del Movimento RES (Roma Europa Sociale), e Simona Cenni, portavoce dell’ associazione Prima Difesa.

“Il governo Italiano, l’Unione Europea e la Nato stessa, che fino ad ora si sono dimostrati deboli e privi di fermezza nel far valere i diritti dei nostri soldati, devono al più presto invertire la rotta ed impedire che tutta la vicenda diventi motivo di campagna elettorale indiana.”

“Chiediamo le immediate dimissioni del ministro Terzi, dimostratosi completamente incapace ed inadeguato nell’ affrontare la situazione e nel sostenere la credibilità del nostro paese. Esigiamo un maggiore impegno dell’ Unione Europea in quanto i soldati italiani sono soldati europei. Pretendiamo che le alte cariche Nato si facciano avanti nella difesa di quei militari che troppo spesso sono inviati in guerre lontane e dagli interessi non sempre chiari.”

“Accogliendo favorevolmente le parole del sindaco Alemanno, riguardo un’eventuale sospensione delle nostre missioni di pace all’estero nel caso in cui continuasse a mancare l’apporto degli alleati in questa vicenda” conclude la nota “ci rivolgiamo a lui, sindaco di Roma Capitale, perché si faccia portavoce delle nostre istanze presso il governo, la Commissione Europea e gli uffici Nato presso il Ministero degli Affari esteri.”

 


 


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