Biagio Antonacci, mega-concerto al Colosseo, ed è polemica

Biagio Antonacci, mega-concerto al Colosseo, ed è polemica

Il 3 luglio, si esibirà all’interno del Colosseo Biagio Antonacci, per un evento benefico a favore dell’Unesco.
Il biglietto costerà tra i 100 e i 300 euro ed è organizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma va a riaprire una vecchia polemica sull’utilizzo dei siti monumentali.

«Sono abbastanza tranquillo, visto che l’organizzatore dell’evento è la commissione nazionale Unesco guidata dal professor Giovanni Puglisi, che è persona serissima. Però voglio vederci chiaro, capire quali autorizzazioni sono state date, per sventare eventuali ‘furbatè e deve essere chiaro che se si rompe qualcosa, anche fosse un solo ‘serciò, Antonacci e suoi musicisti poi devono pagare». Così il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro si esprime in merito alla spinosa questione.

Il Consigliere Nanni ribatte: «Come al solito si registra ancora una volta un uso improprio dei monumenti romani, basta vedere le manifestazioni che si svolgono periodicamente nel Circo Massimo o a piazza del Popolo degne più di vigorose sagre paesane con tanto di panini con la porchetta, che di una capitale con l’area archeologica più importante del mondo – continua – Eppure le location a Roma non mancano, lo stesso concerto potrebbe essere ospitato in altri luoghi altrettanto prestigiosi e rappresentativi della città».

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