Bioparco, riapre l’area dei “pesci alieni”

Bioparco, riapre l’area dei “pesci alieni”

Polpi, cernie, scorfani, meduse, barracuda, murene, siluri e storioni sono i protagonisti di “Pesci alieni – Le invasioni nelle nostre acque”, area tematica del Bioparco che da oggi riapre i battenti presso la Sala degli Elefanti, con nuove specie e novità.

“La nuova area nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il nostro pubblico, in particolare i bambini, sugli animali alieni che popolano mari, fiumi e laghi – spiega Federico Coccìa, Presidente della Fondazione Bioparco di Roma – considerati una della principali minacce alla Biodiversità, con un’attenzione particolare ai cambiamenti climatici e ai danni causati dai sistemi di pesca non selettivi. Poter vedere da vicino un pesce scorpione o un pesce siluro – conclude Coccìa – consente di creare quel rapporto emotivo che facilita l’acquisizione del messaggio educativo”.

Il percorso interno all’area tematica PESCI ALIENI è caratterizzato da tre principali sezioni:

 – la prima dedicata ai cambiamenti climatici e alla biodiversità del bacino del Mediterraneo, dove è possibile osservare, tra gli altri: barracuda, meduse, polpo, seppia, cernia bruna, murena e specie vegetali come la posidonia.

– la seconda sezione riguarda le specie aliene presenti nelle nostre acque dolci, come ad esempio il pesce gatto, il gambero della Luisiana e il pesce siluro.

– nella terza sezione sono presenti le specie aliene del Mare Nostrum che negli anni hanno fatto la loro comparsa, come il pesce pappagallo, il pesce scorpione, il pesce palla maculato, il pesce balestra, la medusa maculata australiana, la murena verde.

All’interno dell’esposizione, un gioco interattivo multimediale permette di scoprire le caratteristiche più importanti di uno dei predatori marini più temuti: lo squalo bianco.

Bioparco, Sala degli Elefanti, viale del Giardino Zoologico 20, dal 14 al 28 febbraio, ore 10 – 16.30, chiuso il lunedì e il martedì

 

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