“Botteghiamo” a Natale, a passeggio tra gli artigiani

“Botteghiamo” a Natale, a passeggio tra gli artigiani

15 dicembre 2012 – dalle ore 10 alle 21
progetto di abcproject
con un percorso in partenza da Piazza San Salvatore in Lauro – ROMA

Il progetto “Botteghiamo”, nato per far conoscere e sostenere le botteghe artigiane storiche, giunge al suo secondo appuntamento nella capitale, chiamando a raccolta studenti, turisti e romani il prossimo sabato 15 dicembre alle ore 10.00 in piazza San Salvatore in Lauro (via dei Coronari) con “I percorsi di Botteghiamo”: una marcia di tre kilometri alla scoperta di passaggi segreti e laboratori artigiani tradizionali dei Rioni del Centro Storico Ponte, Parione e Regola per poi scoprire gli “artigiani al chiostro”.

Più di trecento sono le botteghe coinvolte nei tre rioni più gli artigiani ospiti in questa iniziativa dall’innegabile valore artistico, storico e culturale che il 21 giugno ‘12 è riuscita ad incantare l’attenzione di oltre 6.000 visitatori raccontando la storia dei saperi più vecchi del mondo, soprattutto grazie ad una Mappa disegnata a mano dall’illustratore cartografo Mario Camerini con china e acquarelli, di cui ne sono state già distribuite 50.000 copie.

Botteghiamo, ideato da abcproject e promosso da Cna Roma e Associazione Botteghe Storiche con il contributo della Camera di Commercio e della Provincia di Roma, nasce in risposta ad una crisi del settore che danneggia non solo i singoli artigiani, ma soprattutto l’identità culturale di città come Roma che devono gran parte del loro fascino alle piccole botteghe radicate nel centro storico. L’obiettivo è di portare Botteghiamo in tutte le città che sono riuscite a conservare un’identità artigiana per farla riscoprire e non scomparire, ad oggi il progetto è attivo a Roma e Sorrento.

La giornata del 15 dicembre si svolgerà così: la marcia podistica partirà alle ore 11 da piazza San Salvatore in Lauro e sarà possibile inserirsi nella passeggiata di “Botteghiamo” in qualunque momento del percorso, dove gli artigiani consegneranno una sagoma di arnese da lavoro come passaggio di testimone alle nuove generazioni degli studenti dei vari istituti coinvolti e si proseguirà curiosando tra i segreti degli orafi e degli impagliatori, i trucioli profumati dei falegnami e dei restauratori, le stoffe ed i tessuti dei sarti, delle ricamatrici e dei tappezzieri, gli antichi strumenti dei liutai, le vecchie carte dei rilegatori, le matrici dei tipografi, gli attrezzi tradizionali degli intarsiatori, ceramisti, calzolai, fabbri e doratori.

A seguire partiranno “i tour delle botteghe” dove cittadini e turisti potranno ammirare e scoprire i segreti dei preziosi mestieri interagendo direttamente con gli artigiani ascoltando gli aneddoti delle vie dei mestieri; durante i percorsi sarà possibile ammirare anche le storiche Fiat 500 che sfileranno in parata per poi fare sosta tra i rioni .
Terminata la marcia gli artigiani, ospiti nel chiostro del Pio Sodalizio dei Piceni (Via del Parione), firmeranno la “mappa personale” degli studenti: un impegno bilaterale con cui si impegnano a tramandare e ad imparare quei mestieri che oggi rischiano di scomparire.
Nella giornata si potranno ammirare i Maestri artigiani all’opera nel Chiostro affiancati da giovani artigiani designer che collaboreranno per dare forma ad una nuova sinergia creativa basata sulla sostenibilità sociale e ambientale. Performance teatrali e musicali allieteranno gli ospiti nel corso della giornata.
Botteghiamo, in collaborazione con Unicef, diffonde l’importanza del recupero dei mestieri artigianali attraverso il coinvolgimento delle scuole con l’iniziativa “La Pigotta artigiana”: gli studenti hanno realizzato 7 Pigotte dedicate ad alcuni mestieri che, con 7 Pigotte realizzate da artigiani, saranno oggetto di una raccolta fondi a sostegno dell’Unicef.

Per Simona Basili, presidente di abcproject, “questo progetto è l’esempio di come la vita dei rioni, vissuta con poesia e rispetto, abbia potuto ispirare un’idea e trasformarla in un progetto che ci ha messo tre anni a concretizzarsi solo grazie alla tenacia ed alla passione di chi ci ha creduto ed ai suoi protagonisti”.

Per il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, “sostenere l’artigianato non solo è giusto per i diretti interessati ma significa sostenere un nuovo modello di sviluppo per tornare a produrre ricchezza. Perché scommettere sull’artigianato? Perché nel mondo la richiesta non è diminuita e ciò che chiedono gli altri paesi è la qualità, e quindi è fondamentale individuare la fascia di prodotti di qualità che sono il nostro patrimonio”.

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