Una breve storia delle pillole dimagranti

Una breve storia delle pillole dimagranti

I problemi di peso che affliggono molte persone, in Italia e nel mondo, sono sempre più frequenti e sempre più allarmanti. Secondo statistiche che fanno riferimento ai dati del 2015, si parla di un 40% di italiani obesi o in sovrappeso, con una prevalenza rilevante nelle regioni meridionali. Dati preoccupanti questi, che non tendono a diminuire.

Ciò che ugualmente cresce in base alle richieste della società è l’offerta del mercato per quanto riguarda soluzioni e terapie per combattere questi determinati problemi. Si parla ormai da qualche tempo di rimedi efficaci per perdere peso, senza alcun sacrificio e con poche rinunce. Di che cosa si tratta? Si intendono precisamente le pillole dimagranti, ovvero integratori alimentari venduti sotto forma di pillole o capsule dalle svariate proprietà benefiche. La sostanziale differenza tra queste pillole e quelle acquistabili solo previa prescrizione medica, è dettata dalla quasi totale assenza di effetti collaterali creata da parte degli integratori stessi. Ovviamente non tutti i prodotti funzionano allo stesso modo per chiunque, e non tutti hanno le medesime proprietà: esistono in commercio pillole dimagranti come il Green Coffee che aiutano l’organismo a velocizzare il nostro metabolismo; altri invece agiscono sul senso di fame, riducendolo, come ad esempio la Garcinia Cambogia; altri ancora facilitano l’eliminazione del grasso in eccesso, ed è questo il caso del Raspberry Ketone. Tutti questi integratori sono naturali al 100%, perché derivano la loro efficacia dal principio attivo estratto dai vari frutti, e/o semi, da cui prendono rispettivamente il nome.

Chiunque abbia bisogno di ritrovare la propria forma fisica ormai perduta, può tranquillamente affidarsi a questi prodotti, senza rischiare i pericolosi effetti collaterali causati dalle medicine dimagranti. Il primo passo per scegliere la giusta cura adatta alle nostre esigenze è decidere prima di tutto quale debba essere il nostro principale obiettivo; vogliamo ridurre il senso di fame? La Garcinia Cambogia, pianta indiana simile a una zucca, farà al caso nostro, e combatterà per noi il bisogno di trasgredire alla dieta con spuntini fuori pasto e peccati di gola. Attenzione però: nonostante un prodotto come la Garcinia, o il Green Coffee, non abbia bisogno di prescrizione medica, è comunque un mezzo per aiutarci a stimolare determinate parti del nostro organismo che non funzionano più bene come una volta. Per questo motivo non bisogna abusarne, e somministrali solo in casi di forte sovrappeso. Qualora, infatti, il nostro corpo non richiedesse alcun aiuto esterno per dimagrire, queste pillole risulterebbero inutili, facendoci magari perdere del tempo prezioso che avremmo potuto spendere per metterci in forma autonomamente. Bisogna, infatti, che ci sia la determinazione necessaria per cambiare in meglio il proprio regime alimentare e adottare uno stile di vita attivo per essere delle persone sane.

Troppo spesso si pensa che magro sia sinonimo di bello e quindi sano, ma non è così. Esistono migliaia di persone che approfittano della loro magrezza e del loro metabolismo veloce per abbuffarsi “alla faccia di quelli che non possono farlo”: cosa più sbagliata che si possa fare. Un corpo sano è un corpo che mangia bene e che si mantiene in forma rinunciando ai piccoli vizi che la società moderna gli ha messo a disposizione. Preferire una camminata a uno spostamento in macchina, salire le scale invece di prendere l’ascensore, o alzarsi presto la mattina e fare una colazione bilanciata invece di bersi un caffè al volo prima di entrare in ufficio, questi possono essere degli ottimi punti di partenza per migliorare la qualità della propria vita e sentirsi bene con se stessi.

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