Meno cartelloni e di dimensioni ridotte. Divieto di pubblicità con contenuti che incitano al sessismo o alla violenza. E zone completamente out. Sono alcune delle novità del nuovo Piano regolatore degli impianti pubblicitari (Prip) approvato dalla giunta di Ignazio Marino.

Il piano prevede modifiche per la loro dimensione massima (si passa da 4×3 a 3×2) e i vincoli sulle aree tutelate (escluse le strade che circondano le aree naturali protette come riserva del litorale, Agro romano e Tenuta di Castel Porziano), con l’obbligo di autorizzazione paesaggistica. Ottenendo in tal modo una riduzione del 38% degli impianti. L’obiettivo è quello di assicurare maggior decoro e sicurezza, garantire la tutela del patrimonio archeologico e ambientale, insieme a un servizio più efficiente e a una stabile programmazione delle entrate.