Ciammellocco e le sagne strasciate

Ciammellocco e le sagne strasciate

Il ciammellocco e le sagne strasciate: due delizie tipiche della tradizione gastronomia laziale saranno protagoniste dell’ultimo fine settimana di luglio a Cretone e a Paganico Sabino, due piccoli borghi tutti da scoprire.

Uova, farina, anice, limone e olio d’oliva sono gli ingredienti, semplici e genuini, con i quali le massaie di Cretone preparano il ciammellocco, la deliziosa ciambella che dal 29 al 31 luglio sarà cotta al momento e servita calda, così come insegnano le nonne.

Intorno a questo dolce tipico gli organizzatori hanno dato vita a una manifestazione – giunta alla quinta edizione – che esalta le perle gastronomiche del territorio alle porte di Roma tra spettacoli, musica dal vivo e intrattenimenti vari.

Ogni sera, a partire dalle ore 17, apriranno gli stand dove si potranno gustare il ciammellocco e i migliori prodotti tipici locali; sabato e domenica è in programma anche una suggestiva cena sotto le stelle, mentre il 30 luglio sarà la volta del momento più atteso, quello del percorso enogastronomico nel centro storico.

La sagra prevede intrattenimenti musicali tutte le sere e permetterà ai visitatori di scoprire un luogo ricco di storia che offre molteplici opportunità di svago, a partire dalle terme con acque sulfuree minerali note già ai tempi degli Antichi Romani.

Spostandosi in provincia di Rieti, spegnerà le prime 25 candeline la sagra delle sagne strasciate di Paganico Sabino; l’appuntamento è fissato per domenica 31 luglio nel piccolo borgo che sorge sulle sponde del Lago del Turano, dove i visitatori potranno scoprire questo particolare primo piatto dal gusto inconfondibile preparato dalle cuoche del posto seguendo ancora oggi un’antichissima ricetta: la sfoglia, realizzata rigorosamente a mano, viene strappata in piccoli lembi che vengono cotti e conditi con i prelibati funghi porcini della zona. Il risultato è una vera e propria prelibatezza da gustare insieme a una piccola selezione delle delizie del territorio presso il Centro diurno con posti coperti da capienti tensostrutture.

In questo borgo dal fascino magico abitato durante l’anno da 200 persone è in programma un’intera giornata di festa, che prenderà il via già alle 11 con le visite guidate fra le bellezze di Paganico, mentre non mancheranno gli spettacoli musicali e gli stand con i migliori prodotti tipici della Sabina; a disposizione dei visitatori ci sarà anche un bus-navetta che consentirà di raggiungere comodamente il Centro diurno dopo aver parcheggiato la propria auto lungo la via che porta al paese.

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