Cibi etnici, pigrizia ed infiammazioni

Cibi etnici, pigrizia ed infiammazioni

Per un italiano su 10 è “vietato sedersi”. La causa è un problema ancora considerato tabù ma ben più diffuso di quanto si pensi: le emorroidi. Pigrizia ma anche un’errata alimentazione, complice il recente boom dei cibi etnici piccanti, sono tra i fattori scatenanti secondo gli esperti che si sono riuniti a Rimini per il congresso della Società italiana di chirurgia ambulatoriale e Day surgery (Sicads). Oggi, spiegano gli esperti, il problema può essere affrontato con successo anche grazie alle innovative tecniche chirurgiche.
Cibi speziati, tipici degli happy hour e delle cucine etniche oggi di moda, un’elevata dose di alcolici e caffè, lo stress e la vita sedentaria sono i fattori di rischio dell’insorgenza o della riacutizzazione del disturbo, che colpisce circa un italiano su dieci.

Si può cominciare a tavola con una dieta moderata che non preveda un consumo eccessivo di alimenti a rischio come spezie e condimenti piccanti, ma anche grassi, fritture, caffè e bevande alcoliche ad alta gradazione. Vanno, invece, privilegiati cibi conteneti fibre vegetali come verdura, cereali integrali, frutta e legumi accompagnando il pasto e l’arco della giornata con almeno due litri di acqua. La prevenzione si conclude facendo attività fisica.

 

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