Continuano i problemi alle Poste

Continuano i problemi alle Poste

I problemi alle Poste Italiane proseguono.
Il sistema è ancora in tilt e crea enormi disagi ai cittadini ammassati davanti le varie agenzie.
Non si può fare nulla, non si possono ritirare nemmeno le raccomandate e le pensioni.
Il collegamento è dissestato.
«Chiederemo a Poste di prevedere un indennizzo non solo per i danni materiali, come bollette o contravvenzioni scadute, ma anche per i disagi patiti dagli utenti, come le lunghe file agli sportelli e le attese interminabili – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nello specifico la nostra richiesta è la seguente: un bonus da 50 euro da utilizzare in servizi postali in favore di coloro che hanno dovuto sopportare file agli sportelli superiori alle 2 ore, e 25 euro per ogni ulteriore ora di attesa dalla seconda in poi. Non solo. Il tavolo di conciliazione dovrà analizzare i singoli casi e stabilire indennizzi di entità superiore in quei casi in cui il disagio è stato maggiore».

E interviene il commissario di Agcom Gianluigi Magri: «Non è accettabile il perdurare dell’incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane. Non è accettabile che tali problemi perdurino e non è accettabile che non vi sia una chiara disanima degli avvenimenti individuando le specifiche responsabilità. Nell’era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo».

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