CROLLO VIGNA JACOBINI

CROLLO VIGNA JACOBINI

Augusto Santori (PDL):

“Vicenda senza responsabili, in loco ancora lamiere, per eredi ancora nessuna concreta soluzione”

“Domani ricorre il 14mo anniversario della tragedia del crollo di Via di Vigna Jacobini, tragedia che avvenne il 16 dicembre 1998 al quartiere Portuense e che causò la morte di 27 concittadini, tra cui 6 bambini. E’ prevista per oggi una messa di suffragio nella Parrocchia Sacra Famiglia di Vigna Pia organizzata dal Comitato delle vittime, ma tutto sembra così triste nel vedere che oltre la tragedia tutto è fermo quasi fossimo ancora al 1998”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.

“Le accuse di natura penale infatti sono state prescritte nel marzo del 2011 nei confronti degli imputati responsabili della tipografia sita al pianterreno dell’edificio di Via di Vigna Jacobini 65 – insiste Santori – e ad oggi non esiste quindi alcun segnale di giustizia e speranza nei confronti dei familiari delle vittime. Il loco dove avvenne la tragedia, destinato in base a una mozione presentata dal sottoscritto al Consiglio del Municipio XV ad area per bambini, che furono le vere vittime di quel crollo, è ancora circondata da lamiere. Questo perché anche la situazione degli eredi non è stata risolta dal punto di vista urbanistico. Oltre al lutto di un quartiere si aggiunge lo sconforto di un ricordo mai doverosamente rinnovato in questi anni con azioni che potessero lasciare traccia di quel sacrificio”.

Augusto Santori (PDL):

“Incontro stamane con Comitato delle vittime del crollo di Via di Vigna Jacobini”

“La vista che si apre agli occhi di tutti dietro le lamiere che nascondono il luogo ove avvenne 14 anni fa il crollo di Via di Vigna Jacobini al Portuense è fatta di sconforto per i parenti delle vittime, degradante per i cittadini e aggiungerei umiliante per le Istituzioni. Una superficie lasciata a sé stessa, all’incuria e ad una folta vegetazione. Stamane l’incontro avuto con il Presidente del Comitato delle Vittime del crollo, il signor Anconetani, è stato avvilente ma anche intriso di rabbia e voglia di ripartire”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.

“Le parole del Comitato sono state chiare – insiste Santori – molti parenti oggi risiedono in case del Comune e se entro breve non si provvederà ad approvare la delibera che riconosce una compensazione urbanistica per gli eredi in altro luogo e il passaggio in proprietà comunale del sito ove avvenne il crollo, lo stesso Comitato provvederà a far valere formalmente presso il Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale i propri diritti edificatori in Via di Vigna Jacobini 65, proprio sul luogo della tragedia. E sarebbe un grosso smacco, per l’Amministrazione come per la politica e la giustizia, e cioè quello di non riuscire dopo quasi quindici anni a regalare un’area verde al quartiere in ricordo dei bimbi che rimasero sepolti sotto le macerie di quel tragico evento del 16 dicembre 1998, senza dare né risposte concrete né di giustizia agli eredi delle 27 vittime”.

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