CULTURA, SANTORI: “DIALETTO, CUSTODE PREZIOSO DELLA ROMANITA’”
PREMIO GIUSEPPE GIOACCHINO BELLI
Giovedi 15 dicembre 2011, alle ore 17.00 presso la sala della Protomoteca in Campidoglio
Cerimonia Ufficiale della Premiazione finale della XXIII edizione del concorso letterario internazionale d’arte e cultura dedicato al poeta Giuseppe Gioachino Belli.
“Quello di domani non è soltanto un momento di incontro e di pregevole confronto culturale, ma si trasforma, proprio nel nome del grande poeta di Roma Giuseppe Gioacchino Belli, cui è intitolato questo consueto e importante appuntamento letterario e artistico, in un’occasione per riflettere su Roma e la romanità attraverso la premiazione di opere scritte in dialetto, anche quello romano, espressione del popolo e voce stessa della città. Nella coesione e nell’unità che contraddistingue una nazione, gli idiomi locali sono un tassello importante, perché sono veicolo di tradizione e modi di vivere che contribuiscono ciascuno in misura significativa al confronto e alla dialettica culturale attraverso la quale si evolvono la storia e il progresso di un popolo e di uno Stato”. Lo dichiara in una nota il consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori, che interverrà domani, giovedì 15 dicembre 2011, alle ore 17.00, presso la sala della Protomoteca in Campidoglio alla Premiazione del XXIII concorso letterario internazionale d’arte e cultura dedicato al poeta Giuseppe Gioachino Belli, organizzato dall’omonima Accademia diretta dal Prof. Giuseppe Renzi.
“E’ significativo che questo concorso, che arricchisce la scena culturale della Capitale da oltre 20 anni, abbia una sezione dedicata ai giovanissimi fino a 13 anni, che potranno così esprimersi nell’arte e nella poesia, anche in romanesco. Ai giovani infatti spetta il compito di costruire il futuro, che potrà essere tanto migliore quanto saprà fondarsi sulle tradizioni positive del passato”.
Per maggiori info http://www.accademiabelli.com

