Docenti precari senza stipendio

Docenti precari senza stipendio

Senza stipendio da mesi, è questa l’ultima offesa ai supplenti della scuola italiana. Non ricevono i pagamenti da novembre eppure mandano avanti le lezioni regolarmente, ogni giorno, coprendo le cosiddette supplenze brevi: sono un esercito di 50 mila docenti precari ma secondo stime sindacali la fetta di insegnanti può raggiungere anche quota 100 mila.

Segno evidente di quanto sia vasto e frastagliato il mondo del precariato nella scuola italiana. Fino al 31 dicembre 2012 le supplenze brevi erano a carico dei singoli istituti quindi, in caso di carenza di fondi nelle casse scolastiche, i presidi erano costretti a far slittare gli stipendi in attesa di nuove risorse. Ed è quello che sta accadendo ora: i fondi di istituto sono ridotti al lumicino e negli ultimi due mesi del 2012, infatti, le scuole non hanno trovato le risorse necessarie per erogare gli stipendi. E sono i precari, ancora una volta, a restare a mani vuote a distanza ormai di 4 mesi. E non è tutto.

In base alla spending review di luglio scorso, spetta al Ministero dell’Economia farsi carico dal 1 gennaio dell’erogazione dei pagamenti per i supplenti della scuola.
Un accentramento delle competenze che avrebbe dovuto snellire le procedure ma che invece ha provocato tutt’altro: il sistema informatico che dovrebbe gestire i pagamenti stenta a partire. E anche i soldi di gennaio restano al palo: l’ennesimo schiaffo ai lavoratori della scuola.

(Leggo.it)

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