Elezioni regionali Lazio 2013. Manuela Benvenuto (MCL), Legalità e competenza

Elezioni regionali Lazio 2013. Manuela Benvenuto (MCL), Legalità e competenza

Manuela Benvenuto nasce a Roma, il 10 agosto del 1969 e si candida nel Movimento Cittadini e Lavoratori per l’Italia (MCL).

I punti focali della sua politica:

1  ROMA VERA CAPITALE – Orgoglio dell’Italia e del mondo

  • Conferire il riconoscimento della potestà legislativa a Roma Capitale, con poteri, competenze  legislative, funzioni e risorse tali da assicurare una Governance alla stregua delle grandi Capitali europee e mondiali
  • Dotare Roma dello status giuridico di “Roma Capitale XXI regione metropolitana ”, per svolgere al meglio il complesso ruolo di Capitale del mondo, città più popolosa d’Italia e comune più vasto d’Europa.

2  REGIONE LAZIO SENZA “ROMA” – Sostenere il processo di riordino istituzionale del Lazio senza Roma per:

  • Consentire ai territori di amministrare la propria fiscalità.
  • Dotare di maggiori risorse economiche le province ed i comuni
  • Erogare migliori e maggiori servizi ai cittadini innalzando la qualità della vita.
  • La condizione dei cittadini del Lazio migliorerebbe perché si porrebbe fine alla ingiusta distribuzione dei finanziamenti regionali.

3 RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA

  • Eliminazione degli sprechi e degli ingiustificati privilegi
  • Eliminazione definitiva dei finanziamenti ai gruppi consiliari della Regione Lazio.
  • Eliminazione del rimborso elettorale ai partiti politici, ai movimenti, alle associazioni ed a tutte le liste impegnate nelle tornate elettorali.
  • Maggiori strumenti di controllo e di trasparenza attraverso l’immediata pubblicazione online delle spese sostenute nelle campagne elettorali e dei bilanci dei partiti

4 LEGGI A MISURA DI CITTADINO – Interventi per la crescita

  • Adeguamento della legislazione regionale urbanistica alle esigenze economiche e sociali dei territori snellendo le procedure ed eliminando i vincoli burocratici.
  • Revisione del sistema di gestione dei rifiuti e delle risorse idriche e della depurazione delle acque.
  • Messa in rete delle risorse turistiche della Capitale e degli altri territori laziali, potenziando la ricettività a basso costo diffusa e controllata.
  • Valorizzazione delle vocazioni agricole dei territori con particolare riguardo alle colture tradizionali e all’agricoltura biologica.

5  SANITA’ – Riordino delle rete ospedaliera del Lazio

  • Dare pari opportunità a tutti i cittadini attraverso un servizio sanitario di qualità dislocato in modo omogeneo su tutto il territorio laziale, riequilibrando i posti letto tra Roma e il resto del territorio.
  • Garantire la presenza costante di medici specializzati e personale infermieristico altamente qualificato all’interno delle strutture.
  • Ridurre le lunghe ed incontrollate liste di attesa.

6 GIOVANI E LAVORO – Politiche giovanili

  • Interventi di sostegno in ingresso nel mondo del lavoro.
  • Potenziamento e sviluppo di una rete regionale di “Centri Polifunzionali” di sperimentazione creativa e ricerca di nuove forme di comunicazione.
  • Creazione di appositi Sportelli che forniscano assistenza ai ragazzi durante la ricerca e la consultazione dei bandi regionali e comunitari, la preparazione dei progetti e la presentazione delle domande.
  • Sostenere e valorizzare centri sportivi, luoghi di aggregazione culturali, attività ludiche e ricreative.

7 TRASPORTI – Potenziamento della rete dei trasporti

  • Realizzazione di un adeguato sistema di trasporti longitudinali e trasversali al fine di consentire spostamenti rapidi per la Capitale e tra le altre città della regione.
  • Varare provvedimenti inerenti la sicurezza stradale, la riduzione del traffico veicolare, e l’ammodernamento delle infrastrutture esistenti.
  • Migliorare il servizio di trasporto pubblico, potenziando l’offerta e riorganizzando il servizio in termini di orari, frequenze, informativa diffusa e facilità di pagamento biglietti.

8 REGIONE SOLO LEGGI – Alla Regione sia riservata solo la funzione legislativa

  • Rispetto rigoroso dello spirito  e  della lettera della Costituzione.
  • Alla Regione spettano le funzioni legislative e di alta programmazione.
  • Chiusura di tutte le partecipate regionali.

9  TRASFERIMENTO FUNZIONI – Tutte le funzioni amministrative a comuni e province

  • Trasferimento  ai comuni ed alle province, secondo il criterio della sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza, di tutte le funzioni gestionali che attualmente sono in capo alla regione in materia urbanistica, ambientale, sociale, turistica, sviluppo del territorio, agricoltura, commercio, industria e cultura.
  • Chiusura dei consorzi e delle aziende che svolgono duplicazione di funzioni amministrative.

10  FAMIGLIA – Sostegno alla famiglia ed interventi sul sociale

  • Riconoscimento del ruolo sociale e pubblico della famiglia.
  • Cura del benessere delle persone come esigenza primaria per il benessere della società.
  • Interventi volti a sostenere la conciliazione tra le esigenze del lavoro e quelle della vita familiare.
  • Interventi di sostegno delle categorie più povere.

Di seguito un breve curriculum che rende noto il suo operato:

Legalità

Si laurea in Scienze Politiche all’Università la Sapienza di Roma, specializzandosi in tecniche di “Prevenzione della criminalità economica, politica e fiscale antiriciclaggio”.
Successivamente inizia l’attività di insegnamento presso la Scuola di Polizia di Nettuno nella cattedra di Diritto Costituzionale Italiano e Comunitario.
All’Università di Roma “La Sapienza”, nella Facoltà di Giurisprudenza, collabora come membro di commissione d’esame nelle cattedre di “Diritto Costituzionale, di Diritto Pubblico, di Giustizia Costituzionale e di Teoria dell’Interpretazione” con il Prof. Franco Modugno e con il Prof. Augusto Cerri.

Nel 2002 svolge attività di docenza presso la Presidenza del Consiglio, in materia di “Criminalità economica, politica, bancaria e fiscale.”

Dal 2007 è docente di “Scienze Criminologiche” presso l’Università Pio V.

Nel 2011 consegue un master in “Scienze criminologiche” orientato alla tutela dei minori ed al contrasto del fenomeno della pedofilia in internet.

Da alcuni anni collabora con l’agenzia stampa “Hermes Press”.

Competenza

Accanto a queste attività di formazione, Manuela lavora come funzionario all’interno del Consiglio Regionale del Lazio dal 2001.
Nei primi anni è inserita nell’Ufficio Legislativo, dove sviluppa una profonda esperienza nella preparazione dei provvedimenti.
Successivamente viene a far parte dello staff tecnico della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, dove arricchisce il proprio bagaglio professionale, acquisendo un’ampia visibilità sulla gestione del Consiglio Regionale nel suo complesso.
Per la competenza e la professionalità dimostrata nello svolgimento della sua attività Manuela nel 2009 riceve un attestato di lodevole servizio e un encomio.
Per le donne

Nel 2005, e per 3 anni, si dedica all’attività di Ufficio Stampa e Comunicazione alla “Consulta delle Pari Opportunità” della Regione Lazio. Questa esperienza consente a Manuela di conoscere da vicino le problematiche e le situazioni drammatiche riguardanti la violenza, lo sfruttamento e il mobbying connessi al mondo femminile, nella società, in famiglia e sul mondo del lavoro.
Per i giovani

Dal 2010 è funzionario responsabile del Forum Dei Giovani (per le Politiche Giovanili) presso la Segreteria Generale del Consiglio Regionale del Lazio, dove svolge attività di assistenza e di consulenza tecnico-giuridica per le proposte di legge dei gruppi di lavoro del Forum.
Contribuisce all’elaborazione delle pubblicazioni e collabora all’attività istruttoria finalizzata alla liquidazione dei contributi erogati inerenti le attività del Forum.
In sintesi
Da queste esperienze professionali e formative Manuela acquisisce:

  •  una cultura, una professionalità e una sensibilità per tutto ciò che riguarda i temi della legalità, della criminalità;
  • una profonda competenza sull’attività legislativa regionale e sul funzionamento della macchina amministrativa del Consiglio Regionale del Lazio;
  • un’ampia padronanza sulla realtà della donna nella nostra Regione, sul lavoro, nel sociale e all’interno delle mura domestiche, anche nelle situazioni di disagio, di vessazione e di violenza;
  • una crescente conoscenza sulle problematiche, le esigenze e le aspirazioni dei giovani del Lazio, e anche una capacità nell’assisterli per avviare le loro idee verso la realizzazione personale e professionale.

Una maggiore efficienza e migliore organizzazione dell’amministrazione. Maggiori servizi ai cittadini.

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