Franco Fiorito, processo per direttissima

Franco Fiorito, processo per direttissima

«In questo momento non penso alla campagna elettorale, ma se sarà ristabilita la verità sono pronto a tornare». 

L’ex capogruppo del Pdl deve rispondere dell’accusa di peculato per aver sottratto oltre 1,3 milioni di euro al bilancio del gruppo. Fondi pubblici trasferiti dai conti del partito a quelli personali e usati per fini privati.

Fiorito chiederà oggi di iscrivere alla lista testimoni tre funzionari regionali che possano confermare i suoi racconti sulla gestione dei fondi, per la quale ha chiamato in causa più volte il presidente dell’assemblea Mario Abbruzzese, Renata Polverini e Francesco Storace (al cui metodo Fiorito dice di essersi ispirato).

L’ex sindaco di Anagni rischia fino a 9 anni di carcere.

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