Funerale del sedicenne travolto a Nettuno, tra lacrime e commozione

Funerale del sedicenne travolto a Nettuno, tra lacrime e commozione

Grandi lacrime e commozione per il funerale del giovane Mattia, ucciso da un pirata della strada mentre era a bordo della sua bicicletta.
L’omicida,dopo aver ricevuto gli arresti domiciliari per il suo gesto, stamane è stato nuovamente arrestato.
Dopo le violente polemiche successive alla sua scarcerazione e una raccolta firme per l’ergastolo della patente a chi abbia incidenti da ebbro al volante, il pirata della statale è tornato in galera, «sia per la gravità di assoluto rilievo della sua condotta colposa, sia per l’allarme sociale suscitato».
Il funerale è stato molto toccante, erano presenti gli amici più cari, la fidanzata e i genitori.
Un lungo applauso e palloncini bianchi e azzurri che componevano la scritta `Mattia t.v.b´ hanno accompagnato l’uscita della bara di legno chiara.
Il parroco, Don Walter ha ripercorso la storia della famiglia di Mattia ricordando il bisnonno emigrato e il padre operaio edile.
Il sacerdote poi ha invitato i genitori alla “speranza cristiana, perchè noi potremmo venire a trovarvi e ad abbracciarvi tutti i giorni, ma la vera consolazione è in Cristo”.
Mattia non era stato battezzato e aveva chiesto pochi giorni prima di morire al sacerdote della parrocchia del quartiere cosa doveva fare per ricevere il battesimo.

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