GIULIA BONGIORNO LANCIA ANDREA TITTI

GIULIA BONGIORNO LANCIA ANDREA TITTI

“Sono qui per Andrea – esordisce nel suo intervento a Villa Altieri l’Avvocato Giulia Bongiorno – perchè è un ragazzo che merita tutto il sostegno possibile, che sa affrontare tutte le difficoltà dimostrando una forza straordinaria. I tanti che questa sera sono qui e tutti i cittadini di Albano Laziale e dei Castelli Romani non possono che dare fiducia a giovani come Andrea – continua il candidato alla Presidenza della Regione Lazio – scegliendo il simbolo di Futuro e Libertà all’interno della scheda rosa per la Camera dei Deputati”. L’appuntamento organizzato ad Albano ha suscitato l’indubbio interesse dei cittadini, comprovato dalle numerosissime e qualificate presenze in sala. Oltre 150 persone ad ascoltare l’appassionato intervento del candidato di Futuro e Libertà alla Camera dei Deputati. “In questa regione il malcostume e la volgarità al potere non inizia e finisce con Franco Fiorito – attacca Titti – ma investe tutti i partiti del precedente Consiglio Regionale, con in testa la Presidente Polverini ed il suo personale movimento politico, unitamente ai rappresentanti che sedevano nell’ufficio di presidenza al momento degli stanziamenti per gruppi consiliari e spese di rappresentanza. Curioso fenomeno poi – incalza Andrea Titti – è quello che ha visto la sostanziale promozione dei consiglieri uscenti da parte del Partito Democratico, il quale nascondendosi dietro il paravento di un falso rinnovamento ha sostanzialmente trasferito armi e bagagli gli ex consiglieri regionali a Montecitorio e Palazzo Madama. Per questi ed altri motivi la classe dirigente di destra e di sinistra del Lazio va spazzata via dalle amministrazioni del territorio regionale e nazionale”. Titti ha inoltre ribadito l’impegno suo per le riforme Istituzionali per il territorio della Provincia di Roma e dei Castelli Romani, mostrando particolare attenzione per le tematiche sociali ed ambientali. “Chiedo alla Presidente Bongiorno di occuparsi della mancata attuazione in questa Regione della legge 382 in materia di politiche sociali – dichiara Titti – la quale giace dal 2000 nei cassetti della Pisana”. L’appello dell’esponente finiano infine si è rivolto al cuore della platea, puntando sul valore dei sentimenti e dell’impegno sociale, per riscoprire il valore del Senso dello Stato e delle Istituzioni, all’insegna della passione e del lavoro per il bene comune, esortando gli elettori a scegliere nel segreto dell’urna volti davvero nuovi e “slegati dalle solite nomenclature già viste e riviste nel panorama politico locale”.

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