IMPRENDITORE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI TERRITORIALI

IMPRENDITORE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI TERRITORIALI

A rispondere alle nuove esigenze formative è il Master in ‘Imprenditorialità in Sanità’, promosso dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e giunto alla sua seconda edizione. Al territorio più della metà delle risorse destinate al servizio sanitario

L’integrazione socio-sanitaria è sempre più una scelta strategica per le aziende sanitarie pubbliche e private. Lo dicono i dati quantitativi, che parlano ormai di un 52% delle risorse complessive per la sanità destinate al territorio, dove l’integrazione si realizza. Lo conferma quella rivoluzione culturale che vede medici, infermieri, tecnici e professionisti della salute in genere collaborare nella gestione di strutture territoriali sempre più complesse, chiamate a dare risposte a bisogni come quelli delle cure primarie, della salute mentale, della riabilitazione o della prevenzione.

In attesa di accordi che rendano operative le novità in materia di continuità assistenziale contenute nel cosiddetto ‘decreto Balduzzi’ dello scorso anno, si moltiplicano nel territorio anche le esperienze di ambulatori h-24. Se ne contano già una quarantina sparsi per l’Italia, dove spesso lavorano in tandem medici e infermieri.

Tutte novità che impongono a dirigenti, infermieri e camici bianchi di ‘reinventare’ la loro professione e di diventare anche un po’ ‘imprenditori’ di loro stessi per avviare e gestire i nuovi servizi sul territorio. Un bisogno sempre diffuso al quale cerca ora di dare risposta il Servizio Formazione Post-Lauream del Campus Bio-Medico di Roma, con la seconda edizione del Master in ‘Imprenditorialità in Sanità’, per il quale sono già aperte le iscrizioni e che verrà avviato a dicembre. In tutto 18 mesi di percorso formativo che garantirà 60 Crediti Formativi Universitari (pari a 1.500 ore) acquisiti con la formula ‘weekend’, che consente di conciliare la frequenza con gli impegni professionali.

L’obiettivo del Master è quello di formare una nuova figura professionale, quella dell’imprenditore dei servizi territoriali, in grado di captare la domanda socio-sanitaria che viene dall’ambiente e dal tessuto sociale di riferimento e, nello stesso tempo, di progettare l’avvio di una potenziale impresa e la sua gestione attraverso i classici strumenti del management.

Il Corso è a numero chiuso ed è rivolto a laureati magistrali in tutte le discipline, con certificata esperienza nell’ambito dei servizi socio-sanitari del territorio.

Il Master sarà condotto da docenti dell’Università Campus Bio-Medico e di altre Università, esperti di economia e management, epidemiologia, organizzazione dei servizi socio-sanitari, psicologia e sociologia. La Faculty è composta anche da dirigenti dei servizi territoriali, imprenditori e amministratori di aziende. Tra i partner di progetto figurano: Aiop giovani, Unindustria-Sezione Sanità, Sinfarma, Fasi e Manageritalia.

Il percorso formativo è diviso in cinque aree principali: politiche socio-sanitarie; organizzazione; imprenditorialità; gestione dei processi critici; comunicazione e marketing.

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