L’addio della città di Roma a Renato Nicolini

L’addio della città di Roma a Renato Nicolini

Oggi in Campidoglio l’addio della città a Renato Nicolini.
Dalle 9 in poi è aperta la camera ardente nella sala della Protomoteca, dove cittadini e amici possono dare l’ultimo saluto all’ex assessore che inventò l’Estate romana, morto sabato a settant’anni dopo lunga malattia.

Ad accompagnare il feretro, oltre ai familiari di Nicolini, anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha detto:

Siamo onorati che sia qui in Campidoglio in una sorta di ritorno a casa. Con lui venne vissuta una delle stagioni più creative della nostra amministrazione perché dopo le sue iniziative nulla è stato più come prima. Oggi posso dire che aveva ragione lui quando iniziò la sua opera. Molti lo criticavano, me compreso, perché dicevamo che l’effimero non faceva parte della tradizione romana invece ha saputo coniugare la cultura con la realtà popolare rappresentando la gioia di vivere, lo stare in piazza e non farsi coinvolgere dalla paura degli anni di piombo e del terrorismo. Renato Nicolini – ha concluso Alemanno – è qui, nella storia di Roma e non lo scorderemo mai”.

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