LARGO ARGENTINA “DEGRADO E TRAM 8”

LARGO ARGENTINA “DEGRADO E TRAM 8”

Dimenticate le grandi potenzialità turistiche di Largo di Torre Argentina. Spariti fondi del bilancio 2011

“Nonostante ci reputiamo convinti animalisti, non possiamo che esprimere la nostra meraviglia nel constatare come ci si preoccupi dei gatti di largo Argentina, certamente da tutelare, ma ci si dimentichi della situazione dell’intera area, straordinariamente importante sul piano storico, archeologico e religioso. Le grandi potenzialità turistiche di Largo di Torre Argentina sono state dimenticate per anni e addirittura lo stanziamento in bilancio relativo al 2011 di 1.500.000 €, per la sistemazione e l’apertura dell’area sacra, è stato dirottato altrove senza che sia stato previsto alcun fondo sostitutivo per il rilancio e il decoro di uno spazio di grande pregio chiuso ai romani e ai turisti. Un’area che invece di proteggere si pensa di sventrare e rovinare per sempre con il prolungamento della linea del tram 8. Nessuna persona di buonsenso può accettare che 300 metri di binari per il prolungamento della linea 8 possano costare la bella cifra di 4 milioni di euro per gettare nel caos e nel degrado l’intera zona”. Fabrizio Santori consigliere di Roma Capitale e candidato alle primarie per il Sindaco di Roma, boccia senza appello la mancata attenzione dell’amministrazione all’area sacra di Largo Argentina.
“E’ necessaria una sistemazione più degna e igienica per la colonia felina di Largo Argentina così come la salvaguardia dell’oasi felina di Porta Portese e di tutti i volontari che ogni giorno dedicano il proprio tempo e amore al benessere dei gatti ma allo stesso tempo Roma Capitale non può lasciare in stato di abbandono monumenti storici che tutto il mondo ci invidia. Ne vale del prestigio stesso della città”, conclude Santori.

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