Lazio, la scommessa è qui

Lazio, la scommessa è qui

I giochi a distanza, volumi delle prime regioni d’Italia

A ogni inizio mese l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato pubblica sul proprio sito in formato pdf i dati in milioni di euro relativi al gioco d’azzardo, suddivisi per categoria e regione d’Italia. Nel primo mese estivo il Lazio si conferma come terra di conquista delle scommesse, a cominciare proprio dai giochi a distanza, e quindi quelli online, il cui fatturato mensile si è fermato a 123,2 milioni di euro, secondo solo a Lombardia (134,4) e Campania (136,6).

Dati ufficiali dunque che non possono tenere conto però di quell’ampia fetta di utenza che invece predilige piattaforme con altre certificazioni, e dove si può scommettere sulle slot machine, come si può appurare qui. Slot che ricordiamo, diventeranno legali anche sui siti regolamentati a partire dal dicembre 2012. Ma il gioco d’azzardo è anche quello regolamentato dai Monopoli Statali (AAMS), sui cui casinò legalizzati è possibile variare le puntate tra blackjack, roulette, videopoker, bingo, lotterie istantanee, scommesse sportive senza dimenticarsi ovviamente del Poker Cash.

Un mondo, quello del gioco d’azzardo in rete che è sempre più cliccato, e sul quale è consigliabile farsi guidare da siti come www.Casinoonlineitalia.org, in grado di mettere i giocatori in direzione delle piattaforme legalizzate online italiane.

Scommesse, il Lazio dietro solo alla Lombardia

Ma il variegato mondo del gioco d’azzardo, seppur Internet abbia dato una grossa mano alla sua diffusione soprattutto nelle fasce più giovani, vive ancora bene nei suoi formati più classici. E infatti, sbirciando nelle altre categorie delle statistiche AAMS di giugno, il Lazio ha molto da dire al resto delle colleghe italiane. Nella categorie degli “Apparecchi” per esempio, non ha rivali: 438,1 milioni, con la seconda di questa serie che è l’Emilia Romagna con quasi 100 milioni di meno (342,1).

Nel bingo invece, quattro regioni sono ravvicinate: Campania (18,3), Sicilia (18), Lombardia (17,6) e Lazio (17,0). Nei giochi a base sportiva, con un fatturato di 30 milioni, è secondo solo a Lombardia (40,6) e Campania (48,3). A gonfie vele anche il fatturato delle lotterie (104), dietro solo alla Lombardia (145) e il Lotto (50,7), per un totale complessivo, incluse anche le sezioni di Giochi Numerici e Gioco a base ippica, di 792 milioni di euro che rende il Lazio la seconda regione dove si punta di più in Italia, dietro solo alla Lombardia (1.292).

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