Malattia all’estero? porta la tessera sanitaria

Malattia all’estero? porta la tessera sanitaria

Per chi si trova nella spiacevole condizione di dover usufruire di cure mediche nei Paesi extra Ue c’è empre il rischio-stangata, ma chi si sposta all’interno dell Comunità, grazie al tesserino sanitario plstificato blu, può evitare brutte sorprese. Se si sta per partire è bene non dimenticarlo a casa.

Il retro di quello normalmente utilizzato come come codice fiscale, infatti, costituisce la Team o Tessera europea assistenza malattia che permetet di usufruire non solo delle cure mediche urgenti ma anche di quelle necessarie, oltre che negli Stati membri dell’Unione anche in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.

«Ci si può recare presso una struttura saniatria pubblica o convenzionata ed esibire la Team – spiega valeria Fava, dell’area salute di Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato. Così si ha il diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui si è. Se si paga il ticket anche l’italiano pagherà il ticket. Sono escluse le cure ad alta specializzazione per le quali è necessaria l’autorizzazione preventiva da parte della propria Asl».

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