Nasce la Casa dei Nonni

Nasce la Casa dei Nonni

La “Casa dei nonni”: questo il nome del progetto sperimentale inaugurato ieri dal vicesindaco Sveva Belviso – insieme ad Anna Maria Pulzetti, commissario del comitato locale Cri, e Michele Panzarino, presidente dell’accademia nazionale Cultura sportiva – che ha consegnato agli assegnatari le chiavi del nuovo complesso in via Luigi Crocco, nel quartiere di Lunghezzina.

Interamente finanziato dal comune, per un totale di 130mila euro all’anno, il progetto prevede, oltre alle sistemazioni, iniziative sociali, ludicoricreative. Obiettivo primario di questo modello è infatti quello di permettere agli anziani di invecchiare serenamente, tenendo lontana la solitudine e continuando ad essere autosufficienti.

Nessun anziano di Roma deve sentirsi solo”, ha detto il vicesindaco Belviso.

“La Casa dei nonni è un modello innovativo, presente solo in Svezia fino ad ora. È una forma evoluta di assistenza condominiale – ha proseguito -. Un servizio a 360 gradi, sintesi tra sociale e sanitario, che tutela gli anziani rispondendo subito alle loro esigenze”.

Non secondario per l’amministrazione è l’aspetto economico.

“L’80% degli accessi impropri agli ospedali costa, in caso di ricovero, 633 euro al giorno – ha affermato la Belviso -. Questo modello costa invece 1,80 euro a persona”.

E ancora: “È un investimento a mediolungo termine. Io ci credo moltissimo, spero si possa replicare”.

Tutte le stanze del centro sono arredate con un colore diverso, secondo i criteri della cromoterapia. In caso di bisogno l’anziano potrà chiedere aiuto tramite un videocitofono collegato con la reception. Al piano terra c’è la struttura ricreativa con 300 metri quadri di palestra, giardino e gazebo dove socializzare. Laureati in scienze motorie, psicologi, volontari della protezione civile e della croce rossa italiana saranno a disposizione dei “nonni” e gli accompagneranno nel corso delle attività in programma: dal corso di ballo a quello di cucina, da quello di fotografia a quello di giardinaggio. E per consentire loro di muoversi autonomamente, entro la fine del mese verrà istituita una fermata di bus.

(Fonte Repubblica.it)

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