AMA, SANTORI: “DOPO I NOMI ORA LE TESTE”

AMA, SANTORI: “DOPO I NOMI ORA LE TESTE”

Intervengano i sindacati nazionali per evitare complicità altrimenti il Sindaco chieda annullamento dei provvedimenti

“Come possiamo pretendere che i cittadini siano soddisfatti dei servizi di pulizia della città quando a prevalere in Ama non sono criteri di merito, efficacia ed efficienza? Anche grazie a questi atteggiamenti che bloccano lo sviluppo dell’azienda la raccolta differenziata porta porta è lenta e il ciclo dei rifiuti non viene chiuso. I romani non pagano la tassa sui rifiuti per vedere premiati alcuni sindacalisti, quasi mai operativi in azienda, che ottengono avanzamenti in carriera senza alcuna giustificazione. Rimango in attesa di avere il dettaglio della documentazione per vedere la legittimità di queste decisioni ma sarebbe intanto di buon gusto che gli stessi sindacalisti facciano un passo indietro nel rispetto dei cittadini romani che pagano di tasca propria queste vergognose pastette” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, candidato Sindaco alle primarie romane del centrodestra.

“Ora che si conoscono i nomi coinvolti in questa aberrante logica orientata ai sistemi di scambio di favori siano gli stessi sindacati nazionali di Cisl, Uil, Fiadel e Ugl a ritirare le deleghe rappresentative per evitare complicità altrimenti sia il sindaco di Roma Gianni Alemanno a intervenire chiedendo l’anullamento dei provvedimenti. Andremo avanti per rappresentare tutti coloro, anche in altre aziende municipalizzate, che per anni hanno subito queste logiche spartitorie in un clima di omertoso silenzio che deve finire una volta per tutte”. conclude il consigliere di Roma Capitale.

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