Roma, guerra ai ratti

Roma, guerra ai ratti

E’ già scattato il piano supplementare di derattizzazioni nella città di Roma richiesto ad Ama e deciso dall’Amministrazione Straordinaria Capitolina. Squadre specializzate sono intervenute oggi in vari punti del rione Parione – Navona, in particolare in via della Fossa, piazza del Fico, via e piazza della Chiesa Nuova. Interventi mirati sono stati svolti nei giorni scorsi nell’area di Castel S. Angelo.

Da domani e nei giorni a seguire sono previsti ulteriori interventi nel Centro storico, a partire dall’Isola Tiberina, le vie del Tridente, Campo dei Fiori, argini, banchine e punti del Lungotevere. Il piano, svolto d’intesa con il Dipartimento Ambiente del Comune, rientra nelle attività programmate a seguito del tavolo tecnico, voluto e coordinato dal Commissario Straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca, che ha coinvolto anche i Ministeri dell’Ambiente e della Salute, i “NAS” dei Carabinieri, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, la Regione Lazio, il Corpo Forestale dello Stato, il Centro di Referenza per l’igiene urbana veterinaria degli istituti zooprofilattici.

Le attività di derattizzazione sul suolo e negli edifici pubblici della città di Roma sono in capo al Servizio Derattizzazioni del Dipartimento per la tutela ambientale di Roma Capitale. Ad Ama è stato chiesto di svolgere, in questo scorcio di inizio 2016, attività ulteriori per contrastare il fenomeno della proliferazione dei ratti nell’area urbana su obiettivi mirati: caditoie su vie e piazze, giardini, mercati rionali, scuole, asili, ospedali e altre aree pubbliche sensibili. Nel corso del 2015 la sola Ama ha effettuato più di 1.500 interventi per contrastare le infestazioni da ratti.

Nei prossimi 30 giorni verranno pianificati circa 700 nuovi interventi. Le priorità, su tutto il territorio comunale, sono individuate sulla base dei monitoraggi in corso del personale tecnico e su indicazione dei Municipi. Il servizio viene effettuato, oltre che presso le aree maggiormente infestate, anche presso le vie limitrofe per garantire una cosiddetta “fascia di rispetto”: la riuscita degli interventi dipende infatti dalla capillarità e uniformità del trattamento. Tutti i prodotti utilizzati da Ama Spa presentano una bassissima tossicità nei confronti delle specie no-target e sono regolarmente registrati presso il Ministero della Salute.

(IlMessaggero.it)

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