ROMA, MULTE A CHI MANGIA E BEVE NELLE STRADE DEL CENTRO STORICO

ROMA, MULTE A CHI MANGIA E BEVE NELLE STRADE DEL CENTRO STORICO

Stop al bivacco nel centro della Capitale.

Nuova ordinanza del sindaco Alemanno “per garantire la tutela delle aree di pregio del centro storico”.

In arrivo multe salate per coloro che si fermeranno sui gradini delle fontane, piazze e monumenti per mangiare o bere qualcosa. Quella che ormai tra i romani è abitudine consolidata, da oggi e fino a il 31 dicembre 2012, potrebbe costare molto cara.

Le sanzioni previste per chi deciderà di ignorare le nuove disposizioni, infatti, vanno da un minimo di 25 fino ad un massimo di 500 euro. Ma il divieto di “bivacco” non va a colpire solo la movida capitolina: a farne le spese saranno anche i clochard del centro, che ora non potranno più costruire letti di fortuna con cartoni o stracci.

Nell’ordinanza, infatti, si legge testualmente che “nelle aree di particolare pregio storico, artistico, architettonico e culturale ricomprese nel perimetro della Città Storica di Roma è fatto divieto di bivaccare, sistemare giacigli e sostare per consumare cibi o bevande”.

La polemica è scattata immediata, anche perché in molti chiedono altrettanti provvedimenti per le zone periferiche della città. «Roma – ha dichiarato in una nota il Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori non è solo centro storico, e deve essere interamente salvaguardata».

Ma per l’esponente Pdl e delegato alla Sicurezza di Roma Capitale, Giorgio Ciardi, «in centro ci sono quelle zone interessate da un imponente numero di presenze di turisti e cittadini che meritano un impegno particolare, anche attraverso un sempre più attento e incisivo controllo del territorio da parte della Polizia Roma Capitale e delle altre forze dell’ordine nell’ambito del Terzo Patto per Roma Sicura».

(Leggo.it)

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