San Giacomo, il progetto dei residenti

San Giacomo, il progetto dei residenti

Una struttura sanitaria da destinare non solo ai servizi per i malati e per loro famiglie, creando un vero e proprio polo socioculturale che conviva e collabori con il quartiere. Il progetto, ambizioso ma realizzabile, è di alcuni residenti, negozianti e frequentatori del centro storico.

“L’idea è una riqualificazione a costo zero per l’amministrazione. Ogni associazione o cooperativa interessata al progetto restaurerebbe a proprio spese un’ala o un padiglione del vecchio ospedale per realizzare centri sociosanitari”.

Dopo il restauro, sarebbe utilizzato come “centro per i malati di Alzheimer residenti nel territorio dell’Asl RmA, che raggruppa quattro municipi oltre a quello del centro storico”. 

Tra le associazioni interessate a partecipare al progetto di riqualificazione del San Giacomo c’è “La cicogna frettolosa” che “all’interno della struttura realizzerebbe a proprie spese un asilo nido specializzato nei bambini nati prematuri”.

La direttrice del conservatorio di Santa Cecilia, Edda Silvestri, annuncia invece la volontà di “creare all’interno del San Giacomo un polo di musicoterapia”, mentre una farmacia di zona realizzerebbe un centro omeopatico con laboratorio galenico.

(Repubblica.it)

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