Spariti i documenti che incastrano Sabrina Misseri nel caso Sarah Scazzi

Spariti i documenti che incastrano Sabrina Misseri nel caso Sarah Scazzi

Piccolo giallo nel caso Sarah Scazzi.
Degli atti ritenuti importanti dall’accusa non sono presenti nel fascicolo depositato in Tribunale come il verbale della testimonianza di Mariangela Spagnoletti, che inchioderebbe l’amica Sabrina.
I legali della ragazza hanno contestato la tesi dell’inammissibilità, quesito sul quale comunque il Tribunale dovrà esprimersi, ma è rimasto irrisolto il nodo cruciale: dove sono finiti quegli atti d’inchiesta?
La Suprema Corte, dopo la sentenza ha restituito il fascicolo, che è arrivato a Taranto il 30 maggio scorso. Gli atti d’inchiesta non inviati a Roma sarebbero stati ritrasmessi alla Procura, ma qui – assicurano – non è arrivato nulla. Così il Tribunale del Riesame oggi ha rinviato l’udienza al 30 giugno, e nel frattempo la Procura produrrà in fotocopia i documenti mancanti nel fascicolo all’esame dei giudici.

Una situazione piuttosto spinosa, vista la scarcerazione di un presunto assassino, che oramai ha rilasciato interviste strappalacrime tra Rai e Mediaset assicurando ai giornalisti e ai telespettatori che lui è l’unico colpevole.
Ma allora perchè parte della sua famiglia è ancora dentro e lui fuori?
Ancora troppi interrogativi aleggiano su questa situazione.
Intanto Ivano Russo, dopo essere stato ascoltato insieme al suo avvocato dal Pm, ha rilasciato la stessa identica testimonianza di 2 mesi fa circa, adducendo al fatto che “Sarah mi manca molto, penso a lei sempre”.

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