Stupro avvenuto alla Pineta Sacchetti, il branco confessa

Stupro avvenuto alla Pineta Sacchetti, il branco confessa

Una serata tra amici, questo doveva essere per la giovane 17enne aggredita e poi stuprata da un branco di filippini di età compresa tra i 19 e i 21 anni.
Cinque dei suoi aggressori sono stati fermati e portati a Regina Coeli.
L’ accusa è di aggressione, violenza di gruppo e sequestro di persona.
Il branco è stato interrogato ieri dal Pm Eugenio Albamonte, titolare dell’indagine.
Un sesto giovane è ricercato perché, in questo periodo, si trova all’estero.
Nessuno di loro ha precedenti penali.

La prima identificazione è avvenuta sabato. Un componente del branco, originario della Filippine di appena 21 anni, è stato visto mentre passeggiava proprio intorno alla Pineta. Così è stato fermato e di fronte agli agenti ha confessato tutto: prima la rapina e poi la violenza. Ha ricostruito tutta la vicenda nei dettagli, fornendo anche i nomi dei complici. Secondo il suo racconto si sarebbe trattato di una degenerazione dovuta soprattutto all’uso di droghe e alcolici.

La solidarietà del sindaco Gianni Alemanno che ha dichiarato: “Esprimo solidarietà alla giovane e alla sua famiglia da parte di tutta l’amministrazione capitolina. Il Comune, come per tutti i casi di violenza sessuale consumati nella nostra città, si costituirà parte civile nel processo contro i responsabili di questa terribile aggressione”.

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