Tevere sale, allarme

Tevere sale, allarme

Dopo la piena dei giorni scorsi, che ha provocato 20 milioni di danni, torna a salire il Tevere per le precipitazioni che da mercoledì stanno interessando l’alto Lazio e tutto il bacino del fiume: la Protezione civile del Campidoglio rende noto che la soglia delle banchine è stata superata nella notte tra il 28 e il 29 novembre intorno all’una e che alle ore 11.30 il Tevere ha raggiunto nella stazione di Ripetta un’altezza di 8,90 metri.
Per prevenire disastri il Codacons chiede al Comune di Roma di istituire una task force per rimuovere tempestivamente le numerose foglie cadute dagli alberi.

«Le previsioni meteorologiche indicano piogge incessanti fino a domenica – spiega il Presidente Carlo Rienzi – e se non si provvede urgentemente a pulire le strade dal fogliame caduto, si registreranno danni per i cittadini e ripercussioni per la viabilità».

«Il rischio concreto per i pedoni è rappresentato dalle foglie cadute che, bagnate, diventano particolarmente insidiose e causano pericolosi scivoloni, con possibili danni fisici. Altro grande rischio: l’ostruzione dei tombini».

(Corriere.it)

 

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