Trovata macchia di sangue nella macchina di Cosima Serrano, riaperto caso Scazzi

Trovata macchia di sangue nella macchina di Cosima Serrano, riaperto caso Scazzi

I rilievi sulla Opel Astra della donna, arrestata il 26 maggio scorso, sono stati eseguiti, nel garage della caserma dei carabinieri di Avetrana, dai carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) del Comando provinciale di Taranto e si sono conclusi in serata.
All’interno una macchia di sangue appartenente alla piccola Sarah.
Caso apparentemente riaperto.
Questa settimana il Tribunale del Riesame di Taranto esaminerà le nuove prove a carico di Cosima, ascoltrerà in un nuovo colloquiO Michele Misseri ed esaminerà nuovamente il ricorso della difesa di Sabrina contro l’ordinanza con la quale il gip aveva respinto l’istanza di scarcerazione in favore dell’indagata.
Il ricorso era stato respinto dal Tribunale, ma la Cassazione ha annullato con rinvio ad altro collegio quella decisione.

Oggi ha parlato Valentina Misseri, sorella di Sabrina e unica della famiglia rimasta fuori del carcere.
Ha ribadito di essere convinta dell’innocenza di sua madre e di sua sorella e ha detto di essere rimasta molto male per come la gente ha esultato per l’arresto di sua madre, «un’altra persona innocente finita in carcere». Ha poi definito una «violazione dei diritti umani» il fatto che sua madre abbia saputo da giornalisti, in seguito ad una fuga di notizie, che sarebbe stata arrestata.

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