Tunisini allontanati dal Cara di Castelnuovo di Porto invadono la stazione Termini

Tunisini allontanati dal Cara di Castelnuovo di Porto invadono la stazione Termini

Fondi esauriti, cittadini tunisini allontanati da Castelnuovo di Porto senza nessuna spiegazione in merito.
Così si sono uniti e hanno raggiunto la stazione Termini di Roma per una “mini-manifestazione”.

«Ieri mattina – hanno raccontato i rifugiati politici, giunti a Roma tre mesi fa dopo essere transitati per Lampedusa ed essere stati trasferiti via nave a Civitavecchia – ci hanno fatto fare i bagagli all’improvviso e poi ci hanno fatto uscire dal centro di Castelnuovo di Porto, dove eravamo ospitati per motivi umanitari da oltre un mese. Non ci sono state fornite spiegazioni ufficiali, ma qualcuno ci ha detto che il Comune ha esaurito i fondi per il nostro sostentamento. E così ci hanno detto che non potevamo più restare».

«Ci siamo riuniti tutti a Termini e continueremo a farlo fino a quando non saremo ospitati in un altro posto», hanno minacciato alcuni nordafricani. Con loro c’erano anche alcuni minorenni, fra gli 11 e i 16 anni, che «erano stati ospitati in un centro per portatori di handicap ad Aversano, in provincia dell’Aquila – hanno spiegato i più anziani – ma sono andati via perché quello non è il posto dove dovrebbero essere ospitati».

«Siamo stati costretti a occupare la strada e a bloccare il traffico– hanno riferito- ma poi abbiamo ottenuto la riapertura del Cara almeno per due-tre giorni, fino a quando non si troverà un’altra sistemazione per queste persone».

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