Vendemmia «A vennegna co’ parimu e mammima»

Vendemmia «A vennegna co’ parimu e mammima»

In piazza San Barnaba la benedizione dell’uva da parte di monsignor Pietro Massari

Erano duecentosei i bambini che, lo scorso 8 ottobre, hanno preso parte all’iniziativa «A vennegna co’ parimu e mammima» promossa dall’associazione culturale «U Torcitu» con il patrocinio degli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive di Palazzo Colonna.
Inserita all’interno dei festeggiamenti per la 88ma edizione della «Sagra dell’Uva», è stata organizzata con la finalità di valorizzare e far conoscere ai bambini le tradizioni, le arti e i mestieri del territorio.

Provenienti dalle quarte elementari di ogni plesso scolastico di Marino, i piccoli alunni nella mattinata sono stati portati in un vigneto del territorio dove, insieme alle insegnanti e ai membri dell’associazione, hanno raccolto l’uva poi portata a piazza San Barnaba per la tradizionale benedizione impartita da monsignor Pietro Massari, abate parroco della basilica di San Barnaba. Nel pomeriggio, la pigiatura secondo i metodi tradizionali e, tra quindici giorni la svinatura.

«E’ una gioia vedere come, anche tra i bambini, sia resa viva la tradizione del nostro territorio grazie a questa bella iniziativa dell’associazione U Torcitu che, in un percorso didattico educativo che coinvolge tutte le scuole del territorio, è importante ai fini di una crescita dei nostri ragazzi in nome della consapevolezza delle proprie radici» ha detto il sindaco Adriano Palozzi, intervenuto alla benedizione insieme all’assessore alla Cultura Otello Bocci e al presidente del Consiglio comunale Stefano Cecchi.

«Un’esperienza di carattere formativo dai risvolti culturali e sociali – ha sottolineato – che auspichiamo possa proseguire nel tempo. Per i bambini un momento di condivisione e di conoscenza della natura e della realtà che ha reso unico il nostro territorio nel mondo, il cui ricordo sarà sempre nei loro cuori».

«Un grazie – ha aggiunto il primo cittadino – all’associazione U’Torcitu e a tutti quelli che, con un’organizzazione minuziosa e complessa, hanno collaborato a questa manifestazione creando i presupposti per far vivere ai piccoli una bellissima esperienza.

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