Villa Medici, crolla muro del Seicento

Villa Medici, crolla muro del Seicento

A Villa Medici, lungo la cosiddetta Allée des orangers, mercoledì scorso all’improvviso quella che era soltanto una lunga crepa vacilla, fa tremare e infine getta in terra un alto muro seicentesco che cede, trasformandosi in un mucchio di pietre, fortunatamente senza causare danni a persone. Chi era sul posto racconta che un giardiniere, al lavoro nel “bosco” sovrastante, cui il muro fa da contrafforte, abbia avuto la prontezza di riflessi di precipitarsi a chiudere una porta di passaggio accessibile ai visitatori, così da scongiurare incidenti. Per i tanti romani che conoscono Villa Medici, non è difficile capire dov’è accaduto il fatto: dando le spalle alla facciata interna, a destra si apre un lungo camminamento che termina in una cancellata su via di Porta Pinciana, in corrispondenza dello slargo dell’Hotel Eden. Questo, che è uno degli accessi carrabili della villa, attribuito al Vignola ma più probabilmente realizzato dall’Ammannati, è stato restaurato nel 2007, ed è ora protetto da alcuni pannelli che limitano la visuale verso l’interno.

Informato del crollo, il direttore Eric de Chassey è rientrato di gran fretta a Roma e ha inviato una lettera a tutto il personale in cui si rammarica dell’accaduto, spiega che si sta procedendo ai rimedi necessari, invitando tutti al riserbo. Nel breve messaggio si parla di uno “spettacolo terribile in un momento desolante” e si sollecitano dipendenti e borsisti ad osservare le misure di sicurezza necessarie ma anche a lasciare alla direzione il compito di comunicare all’esterno l’accaduto.

(fonte Repubblica.it)

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