Il primo Casinò vero e proprio venne inaugurato il 12 gennaio 1905 nella città di Sanremo ed il suo primo nome fu Kursaal.
Inizialmente era un vero e proprio luogo dove vi erano feste di ogni tipo, per intrattenere la gente e farla divertire. In un secondo momento all’interno di esso cominciò ad esistere il gioco d’azzardo senza alcuna autorizzazione ufficiale.
Facendo un balzo considerevole ai giorni nostri possiamo notare, come un passatempo per “signori” sia diventato un vero e proprio luogo di culto per persone di ogni età, esclusi ovviamente i minorenni.
I bar, le sale da gioco, hanno tutte al loro interno le slot colorate ed intriganti, roulette incantatrici e carte che per un istante sembrano essere le tue migliori amiche.
Con l’avvento dei videopoker, inoltre, i commercianti si sono arricchiti grazie all’affluenza di giocatori che tra una scommessa e l’altra riescono a concedersi la pausa consumando più alimenti o bevande del dovuto.
Ultimamente poi girovagando per la città si possono visionare moltissime sale adibite solo ai giochi tipici del casinò, compreso il blackjack.
Inizialmente la titubanza degli aficionados dei bar si faceva sentire, ma attualmente questo tipo di investimento è sicuramente quello che sta andando per la maggiore, sia come incasso che come tipo di attività.
Per coloro, invece, che desiderano giocare comodamente presso le loro abitazioni, o durante una pausa dal lavoro, sono nati i casinò on-line, luoghi di culto per gli scommettitori con la S maiuscola, aperti 24 ore su 24 e per 365 giorni all’anno.
Il software per giocare è gratuito, come lo è anche l’iscrizione stessa.
Mente il pagamento è più alto rispetto ai Casinò “live” ed offrono giornalmente promozioni e bonus di ogni tipo.
Un vero e proprio luogo magico per gli amanti del genere.

Attualmente la metà dei casinò on-line in Italia, presentano dei veri e propri problemi, in quanto non sono regolamentati dall’AAMS (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) che regola il comparto del gioco pubblico e cerca di contrastare l’irregolarità).
Per questo motivo nell’arco di pochissimo tempo aprono e chiudono in battenti, evitando di essere segnalati dall’utente e scovati dalla Polizia Postale che giorno dopo giorno coopera con la Polizia Municipale per cercare di mettere la parola fine ad un business di milioni di euro giornalieri.

Dato il fenomeno dei casinò chiusi costantemente per l’assenza delle autorizzazioni AAMS, si consiglia di seguire sempre siti web autorizzati e portali specifici e autorevoli come Punto-casino.it
Secondo un sondaggio portato avanti da NetBet Casino a detenere il primato in Italia di regione più attiva nell’ambito del gioco presso i casinò online considerati legali ci sarebbe la Lombardia con il 15% di volume d’affari.
Seguono il Lazio con il 13% e la Campania con il 12%.
Quindi facendo un breve calcolo mentale, si può tranquillamente affermare che in Lombardia vengono spesi 1,5 miliardi di euro all’anno per giocare.