Il Consiglio dei ministri di domani approvera’ un primo pacchetto sul lavoro: ci saranno novita’ per chi assume a tempo indeterminato “in forma di decontribuzione alle imprese che assumono i giovani” e misure sui contratti a termine “senza diminuire le tutele”. Lo annuncia Enrico Letta alla Camera.

“Si tratta di scelte indipendenti da quanto accadra’ a Bruxelles giovedi’ – aggiunge Letta – chiedero’ con fermezza che l’Unione non abbandoni a se’ stessa gli stati mebri.
Successivamente – ha confermato il presidente del Consiglio – vareremo un secondo pacchetto di interventi”.

“Domani il Consiglio dei ministri – ha detto letta – approvera’ un pacchetto di misure per migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, aumentare l’occupazione, soprattutto quella giovanile, sostenere le famiglie in difficolta’. Il decreto legge conterra’ interventi per accelerare la creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato, attraverso forme di decontribuzione per le imprese che assumono giovani in difficolta’ economica o convertono contratti temporanei in contratti a tempo indeterminato”.

Il decreto punta a “rendera’ piu’ agile la disciplina sui contratti a tempo determinato, senza con questo diminuire le tutele – ha continuato Letta – introdurra’ misure per ridurre la disoccupazione e l’inattivita’ dei giovani, favorendo l’alternanza scuola-lavoro e l’attivazione di percorsi professionali di medio termine. Si tratta di scelte indipendenti da quanto avverra’ a Bruxelles giovedi’ e venerdi’, ma che evidentemente sono in sintonia con quello che proporremo e discuteremo a Bruxelles”.

LETTA, DL RIGUARDA TUTTI MA MAGGIORE ATTENZIONE A SUD
“Il decreto sul lavoro ci sara’ domani. Non abbiamo ancora deciso, e le decisioni che prenderemo riguarderanno tutto il Paese, ma interverranno con piu’ intensita’ nelle Regioni del Mezzogiorno dove la disoccupazione giovanile e’ piu’ alta. Su quelle Regioni bisogna che l’intensita’ dell’intervento sia piu’ forte”. Lo dice Enrico Letta, replicando alla Camera durante il dibattito seguito alle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

NEGLI ULTIMI ANNI NON E’ STATO PROTETTO IL LAVORO FUTURO
“Negli ultimi cinque anni le scelte che sono state fatte hanno portato a proteggere il lavoro attuale, non quello futuro” ha aggiunto Letta, “penso al rifinanziamento della Cassa integrazione e la stessa riforma delle pensioni: e’ stato giusto, ma si e’ scaricato sui piu’ giovani l’aggiustamento del mercato del lavoro e del welfare”.

UGL INCONTRA GIOVANNINI, PACCHETTO IN GIUSTA DIREZIONE
“Il Pacchetto Lavoro va nella giusta direzione ma e’ indispensabile accompagnarlo a una seria riforma fiscale, se l’obiettivo da realizzare e’ quello di una crescita solida e duratura per il Paese”. E’ quanto ha detto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, nel corso di un incontro che stamattina ha avuto con il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, in merito al contenuto del provvedimento che il governo sta ancora definendo.

(AGI)

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