Come dimagrire tra le cotture e la consapevolezza

Come dimagrire tra le cotture e la consapevolezza

Tante volte, nel momento in cui ci si propone di mettersi a dieta, la nostra prima azione è buttare tutti gli alimenti che non sono consentiti dalle regole stringenti del regime alimentare. Ma, nonostante gli sforzi, a volte questi sono vanificati dalla cottura dei cibi e della nostra autoconsapevolezza, mindfundless. Cominciamo per gradi.

A volte viene posta troppa attenzione su ciò che mangiamo ma non sulla cottura della preparazione. La cottura degli alimenti non è per niente una cosa da poco: infatti, anche non accorgendocene, con la cottura introduciamo grassi saturi e insaturi, aggiungendo calorie alle nostre pietanze. Ci avevate mai pensato? Una cosa così semplice, a volte può inficiare tutto. Quali sono le cotture da preferire per un regime dietetico?

La cottura al vapore è sicuramente una da prendere in considerazione. Questo metodo deriva dall’Oriente e consente di cuocere i cibi, conservando al meglio le caratteristiche nutrizionali. Generalmente, per la cottura sono utilizzati i cestelli in bambù, legno che permette agli alimenti di cuocersi assorbendo l’umidità dell’acqua o del brodo, mantenendo il sapore inalterato. Per di più, questo metodo permette di cucinare senza olio e condimenti che possono essere aggiunti a crudo alla fine. Cominciamo a sfatare però il mito che in un regime dietetico non c’è spazio per il gusto. È possibile, infatti, regalare profumo e sapore alle nostre pietanze aromatizzando l’acqua prima della cottura attraverso l’aggiunta di spezie che più vi piacciono. La cottura al forno risulta altrettanto versatile e adatta ad un regime ipocalorico.

A differenza delle altre, al forno permane la cottura più golosa ma comunque sana perché, a differenza di quella fatta in padella, può essere fatta anche senza condimenti.

Generalmente, questa tecnica viene utilizzata per la cottura delle carni che risultano così leggere e gustose. L’unica cosa a cui fare attenzione sono le temperature. Non bisogna esagerare, infatti, altrimenti si rischia di compromettere le caratteristiche organolettiche degli alimenti.

Nonostante la sua origine moderna, il microonde si inserisce nella top ten delle cotture amiche della dieta. Il microonde, infatti, è ottimo per riscaldare i piatti già pronti senza dover usare grassi e mantenendo intatte le proprietà nutrizionali. La cottura al microonde, inoltre, tende ad esaltare i sapori.

Allo stesso piano, per ottenere benessere dal cibo dobbiamo fare i conti con la nostra consapevolezza, mindfulness. Associato al cibo, il momento di consapevolezza è possibile intenderlo come un modo per vivere pienamente le nostre esperienze nel momento stesso in cui vengono vissute. La consapevolezza applicata all’alimentazione può essere quindi associata alla situazione in cui si consuma un pasto seduti, davanti a una tavola apparecchiata, assaporando il nostro pasto senza distrazioni. In questo modo, possiamo essere davvero consapevoli di ciò che mangiamo. Questo metodo, impiegato negli Stati Uniti, ha costituito diversi professionisti del campo e ha sottoposto diversi pazienti ad una ricerca che conferma l’efficacia di applicare la mindfulness alla dieta, in particolar modo quella dimagrante.

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