Consigli e segreti per un cervello sempre giovane

Consigli e segreti per un cervello sempre giovane

L’Italia è la patria di molti centenari e, per alcuni, basta solo questo per aspirare a vivere tantissimi anni sempre lucidi e conducendo una vita attiva. Ma molti sono i consigli utili per mantenere il cervello sempre in ottime condizioni, creando una vera e propria terapia che possa prevenire e curare le malattie neurodegenerative.

  1. Innanzitutto, partiamo con l’alimentazione. Secondo le più recenti ricerche, già attraverso l’alimentazione è possibile migliorare e salvare le nostre capacità cognitive. Una dieta quasi vegana, priva di proteine di origine animali (carne, uova, latte e derivati e così via) potrebbe svolgere una funzione preventiva per le patologie che coinvolgono il sistema nervoso. Le proteine, però, non devono essere abolite dalla nostra dieta. Ecco perché si fa ricorso a un alto contenuto di proteine vegetali e al pesce, ammesso nella dieta soprattutto se ricco di omega 3, omega 6 e vitamina B12 (sardine, salmone, pesce azzurro, crostacei, molluschi), ma non più di due volte la settimana. Da evitare farine e zuccheri raffinati. Da consumare con parsimonia il vino rosso, le olive, il pecorino e il formaggio feta
  2. Un metodo altrettanto importante è la dieta mima-digiuno da non praticare oltre i 70 anni. Adottare una dieta a ridotto apporto calorico per 5 giorni sotto stretto controllo medico può avere effetti positivi sullo stato di salute dell’organismo. Il digiuno, infatti, contribuisce alla rigenerazione delle cellule, riparando quelle danneggiate e sostituendole con nuove attraverso un nuovo processo di ringiovanimento per migliorare l’apprendimento e la memoria
  3. Il caffè. Questa bevanda e il suo consumo sono stati protagonisti d’innumerevoli studi nei quali s’inneggiava ai suoi benefici o alle controindicazioni. Secondo, però, questi nuovi studi, un consumo moderato di caffè potrebbe proteggere il cervello da alcune forme di demenza. Addirittura sembra che potrebbe indicare una riduzione del 30% sul rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer nei bevitori più assidui
  4. I puzzle, i digital games e la lettura. Distrazione o prevenzione per le funzioni cognitive? Gli esercizi per la mente migliorano le funzioni cognitive così come vivere relazioni sociali intense e gratificanti. Anche la socialità, infatti, acquisisce un ruolo fondamentale. Se si svolge un ruolo attivo in famiglia, generalmente, si favorisce la rigenerazione neuronale attivando la dopamina, fondamentale per contrastare l’insorgenza della depressione
  5. L’attività fisica può migliorare le funzioni cognitive soprattutto se è aerobica. Corsa, nuoto e via dicendo si rivelano elementi indispensabili per la nostra salute
  6. L’olio d’oliva e la frutta a guscio sembrano siano protettivi contro l’Azheimer. Un recente studio spagnolo dimostra come 30 grammi al giorno di frutta a guscio potrebbero essere decisivi per un miglioramento sostanziale delle funzioni cognitive
  7. Mai senza vitamine. I grassi omega-3, il gruppo B e le vitamine E, C, D sono generalmente le carenze generalmente segnalate negli individui affetti da invecchiamento cerebrale e demenze.

L’alimentazione e il benessere sono i passi principali per migliorare la nostra salute. Se desidera informazioni o una valutazione del benessere clicca qui

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