San Pietro, zona rossa dal 24 al 27 dicembre

San Pietro, zona rossa dal 24 al 27 dicembre

Per quattro giorni tutta l’area intorno a San Pietro diventa pedonale. Presidiata da circa mille agenti al giorno, con controlli agli accessi tramite rapid scanner e metal detector, perfino alla messa di mezzanotte della Vigilia. A partire da giovedì e fino a domenica, quando è in programma il “Giubileo della famiglia”, la zona tra la Basilica e il Lungotevere sarà chiusa al traffico privato.

L’area di massima sicurezza ricalcherà quella già sperimentata l’8 dicembre con l’apertura dell’Anno santo straordinario. Non solo via della Conciliazione: il perimetro delle chiusure va da piazza San Pietro all’altezza di via della Transpontina, con Borgo Pio da una parte e Borgo Santo Spirito dall’altra a fare da confini laterali. Vietata ad auto e scooter anche Via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, Piazza Pio XII, un tratto di via San Pio X. E ancora: via Rusticucci, via dell’Erba, vicolo dell’Inferriata, via dell’Ospedale e via Scossacavalli. Ma l’elenco delle strade potrebbe cambiare nei prossimi giorni, nel caso in cui l’affluenza fosse più contenuta rispetto alle previsioni, rendendo quindi possibile restringere la zona blindata.

Le prime bonifiche degli artificieri e delle unità cinofile anti-esplosivo partiranno nella notte di mercoledì, secondo il piano predisposto dal questore di Roma, Nicolò D’Angelo. Poi per la Capitale scatteranno 4 giorni di grandi eventi: il 24 dicembre la messa di mezzanotte all’interno della Basilica Vaticana (i biglietti sono gratuiti, ma serve la prenotazione attraverso la Prefettura della Casa pontificia), il 25 la cerimonia all’aperto in piazza San Pietro. E poi ancora la festa di Santo Stefano e per finire, il Giubileo della famiglia che domenica animerà la grande piazza all’interno del colonnato con circa 30mila persone, secondo le previsioni.

Domenica l’ingresso nella Basilica sarà possibile dalle 7.30, attraverso un itinerario che partirà dal presepe al centro della piazza, il punto di ritrovo per tutti i partecipanti. Papa Francesco celebrerà la messa alle 10, poi a mezzogiorno è in programma l’Angelus.
La Questura è già al lavoro per predisporre le misure straordinarie di sicurezza anche per Capodanno. Allo studio il divieto di botti in centro e saranno potenziati i controlli anche nel luogo che verrà scelto per il concertone (prevale l’ipotesi dei Fori). Sorvegliati speciali anche due eventi legati al Giubileo: la messa del 31 dicembre nella Basilica Vaticana e poi, il 1 gennaio, la “Giornata mondiale per la pace”, che prevede, alle 17, l’apertura della porta santa a Santa Maria Maggiore.

(Leggo.it)

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