Europei 2012: Italia e Spagna pareggiano 1 a 1
«C’è rammarico per aver subito il pari di Fabregas poco dopo il vantaggio. Potevamo gestirlo meglio», ammette Prandelli che pensa già al match con la Croazia di giovedì.
«C’è ancora molto da lavorare. Pensiamo a recuperare».
Queste le parole di Prandelli dopo il match Italia-Spagna disputato ieri e concluso con un pareggio.
Bella partita, ottimo gioco di squadra da parte di entrambe le formazioni anche se per tutto il primo tempo l’Italia ha inciso molto di più degli avversari.
Nella ripresa gli iberici hanno alzato il ritmo ed il livello delle giocate, è altrettanto certo che l’Italia non si è tirata indietro.
Il Presidente della Repubblica Napolitano esordisce alla fine della partita con un: «Bravi» e negli spogliatoi dopo la partita ha abbracciato a lungo Buffon.
IL TABELLINO
ITALIA (3-5-2): Buffon 7, Bonucci 6.5, De Rossi 7, Chiellini 6.5, Maggio 6, Marchisio 6.5, Pirlo 6.5, Thiago Motta 5.5 (43′ st Nocerino sv), Giaccherini 6, Balotelli 5.5 (11′ st Di Natale 7), Cassano 6.5 (19′ st Giovinco 5.5) (14 De Sanctis, 7 Abate, 6 Balzaretti, 4 Ogbonna, 22 Diamanti, 18 Montolivo, 17 Borini, 12 Sirigu). All.: Prandelli 7
SPAGNA (4-3-3): Casillas 7, Arbeloa 6, Piquè 6.5, Sergio Ramos 6.5, Jordi Alba 6, Xavi 6.5, Busquets 6, Xabi Alonso 6, David Silva 6 (19′ st Jesus Navas sv), Fabregas 6.5 (28′ st Torres 4.5), Iniesta 7. (12 Victor Valdes, 2 Albiol, 4 Javi Martinez, 5 Juanfran, 20 Cazorla, 7 Pedro, 11 Negredo, 13 Mata, 19 Llorente, 23 Reina). All.: Del Bosque 6.5 A
rbitro: Kassai (Ungheria) 6.5
Reti: nel st 16′ Di Natale, 19′ Fabregas.
Angoli: 7 a 2 per la Spagna.
Recupero: 1′ e 3′
Note: ammoniti Maggio, Chiellini, Balotelli, Bonucci, Arbeloa e Torres per gioco falloso, Pepe Reina in panchina per proteste.
Spettatori 39 mila
GOL: 16′ st: Pirlo parte da centrocampo, un paio di finte e altrettanti ‘rossì saltati, sulla trequarti gran palla rasoterra su cui si infila Di Natale che entra in area e batte a giro Casillas. 19′ st: Silva dal limite infila rapido l’assist in area, taglia dentro Fabregas che si imbuca tra De Rossi e Bonucci e dal dischetto supera Buffon.
